Iervolino: Ora aspettiamo segnali dal Governo. Patto con Milano, arriva Moratti E' stato siglato ieri dal sindaco a Palazzo San Giacomo il contratto che designa Napoli quale città organizzatrice dell'edizione del Forum delle Culture in programma dal 10 aprile al 21 luglio 2013. Ad apporre la firma in calce all'accordo c'erano il sindaco Rosa Russo Iervolino, il governatore Antonio Bassolino e l'assessore Nicola Oddati, nominato presidente della Consulta del Forum. Per la parte catalana c'erano invece l'assessore ai Rapporti internazionali di Barcellona, Ignacio Cardelus e il direttore generale della Fondazione Forum di Barcellona, Mireja Belil. Antonio La Palma "Un'occasione importante per Napoli non solo per le opere di riqualificazione urbana che mettera' in moto ma perche' avvia un cammino civile e culturale che vedrà Napoli protagonista anche dopo il 2013". E' così che il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino vede il Forum delle Culture 2013. "Ci sarà da lavorare duro - ha detto l'assessore catalano Ignacio Cardelus - ma il progetto di Napoli è molto buono. Anche a Barcellona c'è un'area simile a Bagnoli che abbiamo riconvertito a zona di pregio con il recupero della spiaggia e del mare: perciò è importante che il progetto Bagnoli vada avanti". La Regione Campania affiancherà il Comune con misure a sostegno delle infrastrutture per 550 milioni di euro. Il governatore Antonio Bassolino si è detto fiducioso che anche il governo farà la sua parte affiancando Regione e Comune. Il sindaco Iervolino è entrato nel dettaglio, spiegando che il Comune aspetta un segnale dal governo. "Segnali - afferma Iervolino - ci sono già stati da parte della Presidenza del Consiglio e del ministero dei Beni Culturali, con il ministro Sandro Bondi che quando venne a Napoli nello scorso settembre parlò del Forum come di un evento di grande interesse. Le nostre richieste - spiega Iervolino - sono di leale collaborazione a tutti, anche al governo. Se ci sarà un aiuto del governo il Forum assumerà un passo più forte. Se invece l'aiuto da parte del governo non dovesse esserci andiamo avanti lo stesso secondo disponibilità". Soddisfatto per la firma del contratto è l'assessore Nicola Oddati, presidente della Consulta del Forum:?"Abbiamo fatto un passo avanti siglando un atto formale che ci obbliga a lavorare ancora di più per la riuscita dell'evento", dichiara. Già oggi, intanto, sarà sancito l'accordo di colaborazione tra Napoli e Milano in vista del Forum e dell'Expo 2015 in programma nel capoluogo lombardo. A Napoli arriverà per l'occasione il sindaco di Milano Letizia Moratti. La firma del protocollo d'intesa è prevista alle 10.30 presso la sala giunta di Palazzo San Giacomo. L'intesa sancirà "collaborazione e coordinamento delle iniziative connesse all'Expo 2015 ed al Forum Universale delle culture 2013"; Napoli e Milano si impegnano, tra l'altro, a collaborare all'organizzazione dei due eventi sia con propri spazi espositivi che con eventi culturali, artistici e scientifici. -------------------------------------------------------------------------------- Russo (Fi): Aiuti da Berlusconi??Prima invertire la rotta "Non sono bastati gli scandali, gli arresti e gli evidenti conflitti di interesse per convincere il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino della necessità di trasformare la sagra paesana, che insieme con l'assessore Nicola Oddati sta immaginando, in grande evento di rilevo culturale e di respiro internazionale". E' quanto afferma, in una nota, il parlamentare e commissario di Fi-Pdl a Napoli, Paolo Russo. "Chi è stato ministro della Repubblica - afferma Russo - dovrebbe comprendere che il Paese non può rischiare faccia e risorse per legittimare una sorta di accampamento per reduci e neocombattenti sulla cui divisa c'è l'effige di Che Guevara. Se la Iervolino vuole davvero che il Forum diventi un evento nazionale allora - conclude il deputato - si dichiari disponibile a riporre le armi di quella gestione clientelare che le ha consentito di sopravvivere a danno dei cittadini e dei risultati. Solo così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi potrà investire ed indicare un commissario di alto profilo etico e tecnico, capace di trasformare una speranza in grande opportunità per Napoli e la Campania".