In arrivo negli scavi di Pompei quaranta cantieri per restaurare monumenti e case. Di intesa con il Commissariato all'emergenza per l'area archeologia di Pompei e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, in seguito all'approvazione della Commissione di indirizzo e coordinamento del Ministero, sono stati investiti circa 25 milioni e 700mila euro. Si tratta di una quantità di risorse che renderà possibile, nei prossimi mesi, alcuni interventi che dovrebbero portare ad un sensibile miglioramento delle condizioni in cui versano numerose case e strutture antiche. Gli interventi principali previsti riguardano, prima di tutto, la Palestra nei pressi dell'anfiteatro dove, "insieme al restauro dei tetti e delle colonne che sostengono il portico, si allestirà la prima galleria all'aperto delle più belle pitture ritrovate a Pompei negli ultimi 50 anni". Lavori anche nei teatri, sia quello grande che quello coperto (l'Odeion), che torneranno quest'anno ad accogliere "spettacoli di destinazione non soltanto turistica". Altri cambiamenti interesseranno l'Antiquarium, cui i disabili potranno accedervi tramite rampe ed ascensori. Dalla Soprintendenza comunicano, inoltre, che sull'ammontare degli investimenti "sono stati risparmiati 7 milioni di euro che verranno presto utilizzati per altri urgenti interventi, e a breve comincerà il count down per restituire ai visitatori il servizio di ristoro, sospeso oramai da luglio scorso". Servizio che da alcune settimane è gestito dalla Autogrill Spa. Nei prossimi giorni, infine, il Commissario Profili "esaminerà progetti che potranno assicurare a Pompei servizi e visibilità dei monumenti, secondo i più aggiornati sistemi di fruizione, tenendo conto della fragilità di un monumento che nessuno vuole sottrarre ai visitatori, ma che va comunque protetto per assicurarne la più duratura conservazione".