Assegnati i lavori, si parte a fine marzo. Poi tocca al Tribunale In bici fino al parco Due giugno. E stato affidato ieri lappalto per il prolungamento della pista ciclabile di viale Unità dItalia. Il percorso destinato esclusivamente alle biciclette, adesso raggiungere il polmone verde della città. Ad aggiudicarsi lappalto da 370mila è stata la ditta "Dicosola Michele" che ha offerto un ribasso dasta del 29 per cento. Il secondo lotto dei lavori della prima pista ciclabile attrezzata di Bari partirà entro la fine di marzo, dopo le verifiche tecniche. Il progetto per collegare la pista già realizzata fino al parco Due giugno è già stato realizzato dai tecnici dellassessorato alla Mobilità, ma la nuova pista sarà molto diversa da quella che già i ciclisti di Bari frequentano quotidianamente. Non ci saranno barriere laterali a delimitare la pista, né alcuno spartitraffico centrale. La corsia riservata alle biciclette sarà delimitata da un cordolo di calcestruzzo che disegnerà per terra un lungo serpentone rosso. Dopo lattraversamento dellincrocio tra viale Unità dItalia e largo Due giugno, la sarà prolungata in via della Costituente, devierà in via Jacini per poi proseguire in viale Einaudi. Da qui tornerà indietro su viale Unità dItalia attraversando viale della Resistenza. "Con questo secondo stralcio di lavori sarà possibile raggiungere, pedalando in tutta sicurezza, il parco cittadino dalla stazione - spiega soddisfatto lassessore alla Mobilità Antonio Decaro - così nessuno potrà più dire che questa pista porta al nulla", dice ironizzando sulla polemica aperta nei mesi scorsi dal candidato sindaco del Pdl, Simeone Di Cagno Abbrescia. La pista sarà completata entro la fine dellestate. Nel frattempo, però, potrebbero andare in gara gli altri percorsi ciclabili voluti dallamministrazione comunale. Il prossimo appalto a partire sarà quello della pista ciclabile del Libertà. Lassessore Decaro vuole collegare il tribunale di via Nazariantz con piazza Garibaldi. Questo, infatti, è uno degli itinerari più percorsi in bicicletta dagli utenti del bike sharing. Le bici comunali, infatti, sono molto popolari tra gli avvocati e i dipendenti che ogni giorno frequentano il tribunale. Il secondo progetto che potrebbe partire è quello della pista ciclabile del lungomare Vittorio Veneto. Anche in questo caso dovrebbe essere un cordolo a delimitare un percorso riservato alle bici dal Castello svevo alla Fiera del Levante.
PUGLIA - La pista ciclabile arriverà al parco
Il progetto per la pista ciclabile di viale Unità d'Italia è stato affidato alla ditta "Dicosola Michele" con un appalto di 370.000 euro, con un ribasso del 29%. La pista sarà delimitata da un cordolo di calcestruzzo e non ci saranno barriere laterali. Il progetto include anche la prolungazione della pista fino al parco Due giugno. Il secondo lotto dei lavori partirà entro la fine di marzo. La pista sarà completata entro la fine delle stagioni. Nel frattempo, potrebbero andare in gara altri percorsi ciclabili voluti dall'amministrazione comunale, come la pista ciclabile del Libertà e del lungomare Vittorio Veneto.
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