OPERE D'ARTE. Il governo vuole le sculture alla Maddalena in luglio. Il sindaco: decide la città È scontro sulla proposta del governo di portare i Bronzi di Riace a La Maddalena, a luglio, in occasione del G8. Le prese di posizione, favorevoli o contrarie che siano, già non si contano ed alimentano un dibattito che nei prossimi giorni potrebbe farsi sempre più acceso. Ad accendere la miccia delle polemiche era stato, giovedì, il segretario della Cgil di Reggio Calabria, Francesco Alì, che aveva tuonato contro la proposta parlando di «attacco a Reggio Calabria e di trame sotterranee contro la città» messi in atto «direttamente dal Governo Berlusconi». Sull'ipotesi dei al G8 i pareri sono discordanti, anche se i no, ancora una volta, prevalgono confermando il forte legame dei reggini con i guerrieri di Riace, che rappresentano il simbolo della città. La questione sarà oggetto di un incontro che il ministro per i Beni culturali, Bondi, avrà giovedì col sindaco di Reggio, Scopelliti, che si mantiene cauto: «Quella del governo è solo un'ipotesi. In ogni caso dovrà essere la città a dare l'assenso». Il Pd però ricorda che in passato Reggio ha già espresso il «no» al trasferimento, Il critico d'arte Vittorio Sgarbi sostiene invece che la scelta di portare le statue al G8 «potrebbe risultare un'ottima soluzione per valorizzarle» e invita Bondi e Berlusconi «a procedere senza indugio».