Baccelli invita il Comune a sfruttare il Piuss per questo obiettivo Sfruttare l'occasione del Piuss - il piano di riqualificazione urbana del centro, con fondi comunitari distribuiti (tramite bando) dalla Regione - per realizzare «uno spazio polivalente per la musica e lo spettacolo». Secondo Stefano Baccelli, presidente della Provincia, è questa l'occasione da non perdere di qui a un mese. Entro l'8 marzo, infatti, il Comune dovrà inoltrare alla Regione i progetti per i quali chiedere il finanziamento comunitario. «Il Piuss - scrive Baccelli - può rappresentare una straordinaria occasione di attivare un insieme di interventi pubblici e privati per il rilancio e la valorizzazione di una porzione di eccezionale pregio del centro storico, quella sud-ovest, a patto che gli interventi siano organici. Da più parti - e giustamente - si parla della vocazione culturale della città come di una grande risorsa per il nostro sviluppo. E delle possibilità turistiche legate a questa dimensione: facendo in particolare riferimento al nostro patrimonio musicale, a partire da Giacomo Puccini». Perciò - osserva Baccelli - «credo che non sia possibile ignorare la necessità di dotarsi di uno spazio polivalente, di medie dimensioni (1500 posti), per la musica, lo spettacolo e le attività culturali. Una struttura che possa divenire un punto di riferimento per le tante energie associative e intellettuali presenti oggi sul territorio. Un catalizzatore di occasioni e di idee. Uno spazio che - anche per la qualità progettuale - possa aspirare ad avere una visibilità nazionale e internazionale. Nel quale presentare magari ogni due anni una grande produzione pucciniana destinata poi all'esportazione, o nel quale organizzare quel festival di musica classica cui la città può oggi aspirare, o ancora nel quale ospitare il concerto di un cantante di buon richiamo, che oggi a Lucca nella stagione invernale arriva con difficoltà». Per Baccelli, fra l'altro, questo intervento «sarebbe in piena sintonia e con gli altri progetti presenti nel Piuss, come il potenziamento del Teatro del Giglio, le attività di supporto e sostegno alla produzione musicale, il rafforzamento dell'attività congressuale. Lucca non può perdere l'occasione storica di poter disporre di "contenitori" pubblici - penso in primo luogo alla ex Manifattura, ma se esiste può essere valutata anche un'altra soluzione - di grande pregio in centro».