Il piano. Pierami: l'obiettivo è combattere lo spopolamento e rilanciare i paesi Previsti anche contributi per allestire un sito Internet su ogni zona LUCCA. Una sorta di bonus edilizio per consentire a chi abita sulle colline di poter ricavare spazi abitativi da capannoni e rimesse agricole. E poi un piccolo contributo ai comitati paesani (dai 500 ai 1.000 euro) per allestire un sito Internet, che rappresenti ogni zona e le sue bellezze. In più, il rifacimento completo della sentieristica e gli incentivi alla coltura dei prodotti tipici, tra cui il marrone di Pozzuolo. «Sono queste le iniziative più importanti contenute nel nostro progetto per il rilancio dei paesi - afferma il vicesindaco con delega all'identità Giovanni Pierami - gli obiettivi sono chiari: difendere le tradizioni del territorio e combattere lo spopolamento, soprattutto di alcuni centri collinari. Un esempio? Deccio di Brancoli: d'estate ha 180 abitanti, d'inverno appena 13». BONUS EDILIZIO Al momento il Comune non spiega quale sarà lo strumento urbanistico che verrà utilizzato. Ma la linea dell'amministrazione è quella di mettere un tampone all'emorragia di abitanti delle colline, che vengono abbandonate a favore della città. «In passato - spiega Pierami - i vincoli esistenti sulle nuove costruzioni in collina hanno impedito qualsiasi tipo di attività edilizia. Nessuno ha intenzione di cementificare degli stupendi paesaggi; si tratta soltanto di dare ai residenti una possibilità per rimanere». In pratica, il Comune vorrebbe dare l'opportunità di risistemare fabbricati rurali (magazzini, rimesse, capannoni) e farli diventare edifici abitabili. «In questo modo - aggiunge Pierami - si potrebbe evitare che i figli scappino dalla casa dei genitori per andare a vivere in città, per esempio a S. Anna. Dove l'eccessiva richiesta di abitazioni ha creato le premesse per un boom di cemento». COMITATI E INTERNET Si punta a far nascere un comitato autonomo, con relativa pagina web che lo pubblicizzi, per ogni paese. Oggi il sito www.paesidilucca.it ospita i siti di 14 paesi: una piccola parte degli 86 complessivi situati sul territorio comunale. «Stiamo lavorando su due fronti - prosegue Pierami - da un lato faremo in modo che ogni zona abbia il suo comitato rappresentativo, che avrà il compito di presentare all'amministrazione un programma di iniziative. Dall'altro, vogliamo ospitare queste stesse iniziative, con in più la storia e le tradizioni di ogni territorio, sul portale Internet Paesidilucca.it. Forniremo anche un indirizzo di posta elettronica a tutti». Il Comune offre quindi un supporto tecnico e anche un piccolo aiuto economico, dai 500 ai 1.000 euro. SENTIERI E PRODOTTI L'amministrazione, conferma il vicesindaco con delega alle tradizioni e all'identità, sta portando avanti il rifacimento di 60 chilometri di sentieristica e il progetto di rilancio dei prodotti tipici, tra cui il marrone di Pozzuolo. Già avviate le nuove coltivazioni di questo frutto, nell'ambito del progetto di rilancio delle colline in collaborazione con gli altri Comuni della Piana. Matteo Tuccini
LUCCA - Case al posto dei ruderi Il Comune pensa a un bonus edilizio per le colline
Il Comune di Lucca ha lanciato un progetto per rilanciare i paesi collinari del territorio, combattendo lo spopolamento e promuovendo le tradizioni locali. L'obiettivo è dare ai residenti della zona la possibilità di rimanere e di ricavare spazi abitativi da capannoni e rimesse agricole. Il Comune offre anche contributi per allestire un sito Internet su ogni zona e contributi per il rifacimento della sentieristica. Inoltre, si punta a rilanciare i prodotti tipici, tra cui il marrone di Pozzuolo. Il progetto prevede anche la creazione di comitati autonomi per ogni paese, con una pagina web per presentare le iniziative e la storia e le tradizioni di ogni territorio.
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