Patto per piazza Meda "A Natale via il cantiere" Lassessore Simini "Forti penali in caso di ritardi" Intanto in Darsena è tutto fermo Il parcheggio di piazza Meda sarà pronto entro fine maggio 2010, ma già il prossimo Natale la piazza sarà libera dal cantiere. Non solo. Se la ditta che ha in concessione i box non dovesse rispettare i tempi, il Comune ha fissato una penale molto salata: 36mila euro al giorno in caso di ritardo nella consegna del parcheggio, 6mila al giorno se la circolazione non tornerà regolare entro Natale. Dopo tre anni di polemiche, intoppi e mezzi ripensamenti, il complicato iter di realizzazione di 522 posti auto a rotazione a due passi da piazza della Scala sembra avere finalmente una serrata tabella di marcia. Di cui uno dei tasselli fondamentali, il riequilibrio economico dovuto allenorme ritardo accumulato, è stato messo ieri in giunta con lapprovazione di una delibera che riconosce in 3 milioni e 136mila euro laumento dei costi di realizzazione. Soldi che non graveranno sulle casse dellamministrazione ma verranno recuperati attraverso la proroga di dieci anni dei termini della concessione, da 25 a 35, e a un leggero ritocco verso lalto delle tariffe per i cittadini, che passeranno da 1,55 euro allora previsto nel progetto originale a 1,70. «Un aumento contenuto - spiega lassessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini - che resta in linea con le tariffe del centro della città. Dovuto anche al fatto che il progetto iniziale prevedeva più posti auto». I maggior oneri a carico del concessionario dipendono dai tre anni di scavi archeologici che hanno fermato il cantiere, sollevando le polemiche del quartiere e dei commercianti costretti a convivere con una piazza transennata. Ora però che il riequilibrio è stato approvato si dovrebbe procedere spediti. «Per la prima volta - continua lassessore - abbiamo inserito nellaccordo delle penali importanti anche intermedie, cioè legate allimpegno di riconsegnare la piazza alla città sei mesi prima della fine dei lavori. È un metodo che potrebbe essere utilizzato anche per altri cantieri». Sulla sistemazione della piazza, però, cè ancora da fare qualche cambiamento. Ma è una questione di dettagli, dal momento che si tratterà comunque di unarea verde che ricoprirà la voragine aperta da anni. Sul look del futuro, infatti, il sindaco ha avuto da ridire chiedendo piccole variazioni. Resta invece ancora in alto mare laltro contestatissimo parcheggio, quello della Darsena. Dove da anni le ruspe sono ferme e i residenti lamentano la trasformazione degli scavi in una «discarica a cielo aperto». Impossibile in questo caso definire una data di chiusura dei lavori, ma di certo indietro non si torna. «Abbiamo chiesto alla ditta di presentare un progetto che prenda in considerazione da subito anche 300 box per residenti - dice Simini - È inutile fare il lavoro in due tranche». Sono finite, invece, le trattative sul parcheggio di piazza SantAmbrogio, dove le ruspe si metteranno a scavare prima dellestate, forse già ad aprile. E proseguono i lavori in piazza XXV Aprile: un cantiere che, secondo le stime del Comune che sta lavorando sul riequilibrio economico, dovrebbe terminare entro aprile 2010.
MILANO - Unarea verde sui box pronti a maggio 2010
Il Comune di Milano ha approvato un accordo per il parcheggio di piazza Meda, che prevede la consegna del parcheggio entro fine maggio 2010. Se la ditta che ha in concessione i box non rispetterà i tempi, il Comune ha fissato penali di 36mila euro al giorno. Il progetto originale prevedeva 522 posti auto, ma a causa di scavi archeologici, il cantiere è stato fermato per tre anni. Il riequilibrio economico è stato approvato con un aumento dei costi di realizzazione di 3 milioni e 136mila euro, che verranno recuperati attraverso la proroga dei termini della concessione e un leggero aumento delle tariffe per i cittadini.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo