A vederli, sembrano ancora belli. Imponenti quello sì. Fin troppo, tanto da temere per le case cirostanti li colpissse un fulmine. Certamente, sono presenze silenziose (a volte troppo) del nostro centro cittadino e uno dei parchi più famosi della città. Ma sono malati, secondo la relazione della Fito Consult richiesta dall'amministrazione comunale: sono il faggio rosso di Villa Toeplitz che ha 82 anni e confina proprio con l'area giochi dei bambini, i due cedri dell'Himalaya dietro il tribunale che hanno 60 anni a testa circa e i tre cedri di circa 80 anni che stanno in piazza Repubblica, a ridosso del monumento ai Caduti. Varesenews li ha raccolti in una galleria fotografica "a futura memoria" realizzata da Salvatore Porcu. L'abbattimento dei sei alberi avverrà nelle prossime settimane, quando il tempo migliorerà. Un abbattimento necessario, per l'amministrazione comunale: lo studio infatti ha mostrato che le sei piante presentano «ammaloramenti tali alle radici che potrebbero comportare un serissimo pericolo di ribaltamento delle zolle e quindi di caduta degli alberi stessi». Contro il provvedimento, però, c'è già chi si è opposto: i primi a farlo sono stati gli Amici della Terra.
VARESE - Ecco gli alberi da abbattere
A vederli, sembrano ancora belli. Imponenti quello sì. Fin troppo, tanto da temere per le case cirostanti li colpissse un fulmine. Certamente, sono presenze silenziose (a volte troppo) del nostro centro cittadino e uno dei parchi più famosi della città. Ma sono malati, secondo la relazione della Fito Consult richiesta dall'amministrazione comunale: sono il faggio rosso di Villa Toeplitz che ha 82 anni e confina proprio con l'area giochi dei bambini, i due cedri dell'Himalaya dietro il tribunale che hanno 60 anni a testa circa e i tre cedri di circa 80 anni che stanno in piazza Repubblica, a ridosso del monumento ai Caduti. Varesenews li ha raccolti in una galleria fotografica "a futura memoria" realizzata da Salvatore Porcu. L'abbattimento dei sei alberi avverrà nelle prossime settimane, quando il tempo migliorerà. Un abbattimento necessario, per l'amministrazione comunale: lo studio infatti ha mostrato che le sei piante presentano ammaloramenti tali alle radici che potrebbero comportare un serissimo pericolo di ribaltamento delle zolle e quindi di caduta degli alberi stessi. Contro il provvedimento, però, c'è già chi si è opposto: i primi a farlo sono stati gli Amici della Terra.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo