Sarno. Puc: ancora polemiche. Ora il Comune chiede al professor Stefano Boeri la restituzione delle somme già erogate, dopo la dichiarazione di indisponibilità a continuare il lavoro di redattore del Piano urbanistico comunale. La richiesta è contenuta in una nota a firma dell'ingegnere Antonio Marano, responsabile del servizio urbanistica del Comune. Nella nota si fa riferimento anche alla lettera di dimissioni di Boeri dall'incarico di progettista. «In questi tre anni - aveva dichiarato Boeri - gli uffici tecnici comunali hanno continuato a licenziare un numero spropositato di concessione edilizie (ben 53 nell'area urbana e 29 nelle zone agricole), senza chiederci un parere preventivo e neppure consentirci di consultarle». Marano risponde così: «In merito al numero dei permessi di costruire occorre tenere presente che, a tutto il 2008, sono risultate giacenti presso il Comune mille istanze circa di permessi di costruire. Pertanto l'aver rilasciato 53 permessi di costruire in area urbana e 23 in zona agricola, ne costituisce, rispettivamente il 5,3 e il 2,9 delle richieste». Altro motivo di attrito tra il noto urbanista milanese e la giunta Mancusi il fatto che, secondo Boeri, «Gli uffici comunali hanno rilasciato concessioni edilizie in contraddizione con gli indirizzi proposti nella bozza di preliminare e alcune addirittura in aree non edificabili». Marano contesta anche questa affermazione precisando «Che non solo nel cosiddetto preliminare di piano non vi è alcuna indicazione, prescrizione, delimitazione, di aree sottratte allo jus aedificandi, diverse da quelle del Pdf vigente, ma soprattutto, quanto dichiarato dal professor Boeri non risponde al vero, in quanto nessun permesso di costruire può essere rilasciato in zone non consentite». Abusivismo edilizio. «Non si comprendono le lamentele del professor Boeri - afferma nella sua nota Marano - A seguito delle esigenze manifestate dal gruppo Boeri, l'ufficio di piano ha posto in essere la mappatura dei condoni edilizi. Un lavoro oneroso, in quanto ha richiesto la consultazione di tutte le pratiche di condono, che sono oltre 5.200. La mappatura è stata trasmessa, in formato digitale, al gruppo Boeri, il 21 luglio 2006». Marano conclude la sua nota dicendo «Che l'amministrazione non è stata messa in grado di poter esaminare, né, tantomeno, approvare il Puc, benché siano state versate allo studio Boeri somme a titolo di acconti come da convenzione sottoscritta (11 aprile 2003)».
CAMPANIA - Sarno. Puc: ancora polemiche.
Il Comune di Sarno ha richiesto al professor Stefano Boeri la restituzione delle somme già erogate per il lavoro di redattore del Piano urbanistico comunale, dopo la sua dichiarazione di indisponibilità a continuare il lavoro. La richiesta è contenuta in una nota del responsabile del servizio urbanistica del Comune, Antonio Marano. Marano contesta le affermazioni di Boeri, che sostiene che gli uffici comunali hanno rilasciato concessioni edilizie in contraddizione con gli indirizzi proposti nella bozza di preliminare. Marano afferma che la mappatura dei condoni edilizi è stata effettuata e che il piano non è stato approvato dall'amministrazione.
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