Mestre "Scaffale aperto" torna oggi alle 17 al centro Candiani con la presentazione de "La memoria della Prima Guerra Mondiale: il patrimonio storico-artistico tra tutela e valorizzazione" a cura di Anna Maria Spiazzi, Chiara Rigoni, Monica Pregnolato che saranno presenti all'incontro affiancate da Filippo Pedrocco. L'evento è organizzato su iniziativa della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso in collaborazione con l'associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Veneziani per diffondere e documentare gli effetti che il conflitto ha avuto sul territorio. Lo scopo è capire come siano cambiati i luoghi che furono teatro di grandi battaglie; quali siano stati i danni prodotti al patrimonio storico culturale; in che modo si siano potute proteggere le opere durante il conflitto, ma anche la portata degli sforzi per il restauro delle opere danneggiate o la loro sostituzione con nuove opere e nuovi significati memoriali. Il Veneto resta indubbiamente la regione più interessata alla tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, ed è anche la regione che ha discusso e approvato una legge che lo tutela. Questo volume propone quindi a studiosi e conoscitori, ma anche ad un pubblico più ampio, una rassegna critica degli eventi e dei contesti corrispondenti, affinché, a partire da studi e ricerche nuovi, si declinino in modo appropriato tutela e valorizzazione. "Scaffale aperto" prosegue domani, sabato 14 febbraio, ore 16.30 con "Passioni di carta" a cura di Tiziana Agostini, l'amore nel nostro tempo, le passioni e la loro deriva, tra incertezze e speranze quotidiane, piccole verità in forma di racconto e mercoledì 18 febbraio, ore 17.30, con " Le nozze lagunari. Racconti" di Enrico Ricciardi, sette racconti che testimoniano la particolare "venezianità" dell'autore vissuta tra Città e Laguna.