Cisl, Uil e Fials contro Tutino: "Ministro, faccia qualcosa" «La disinformazione è alta. Visti i tempi è fisiologico che ognuno ne approfitti», sostiene il sovrintendente Marco Tutino alla presentazione del cartellone «Opera in Provincia». Difficile lasciare fuori le polemiche che accompagnano da mesi il Teatro Comunale. Quella di Tutino è la risposta indiretta allonorevole Massimo Palmizio (PdL) che ieri aveva reso nota la sua richiesta al ministro Sandro Bondi perché istruisca un «dossier Comunale». E poiché tra le varie contestazioni Palmizio fa riferimento a un ipotetico investimento del Teatro nella Scuola dellOpera, a copertura di contributi privati non incassati ecco la risposta del sovrintendente: «Non mi risulta, come dicono alcuni, che il teatro sia vuoto alle recite della Scuola. Lavoreremo a una diversa politica dei prezzi. La Scuola dellOpera, peraltro, renderà al Teatro 700mila euro in più dal Fus». E ieri sullargomento è intervenuto anche Giuseppe Chili, direttore della Fondazione del Monte. «Non è vero che il Teatro ha dovuto anticipare alla Scuola dellOpera i fondi promessi dalla nostra Fondazione - ha spiegato - . Semplicemente, la nostra modalità è di pagare a consuntivo le spese sostenute. E questo avviene nel giro di pochi giorni». Sullonda delliniziativa di Palmizio anche i sindacati Fials-Cisal, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil (la Cgil si è dissociata dalliniziativa) hanno scritto al ministro, inviandogli la richiesta di dimissioni di Tutino firmata da 250 dipendenti della Fondazione: «Auspichiamo - scrivono - un incontro o almeno una risposta che possa ridare speranza ai dipendenti e alle loro famiglie sul futuro della "disastrata" Fondazione Teatro Comunale». Palmizio, in una nota, ha subito replicato a Tutino: «parzialmente soddisfatto», perchè «finalmente» Tutino ha fatto «un po di chiarezza sulla difficile situazione nella quale versa il teatro». E «non solo non vengo smentito - sottolinea il senatore - ma anzi viene confermato luso surrettizio della Scuola dellOpera per incrementare il Fus da parte del ministero, che da un lato viene accusato di aver tagliato i fondi a disposizione (cosa del tutto falsa), mentre in realtà si vuole sfruttare tale risorsa per coprire pecche gestionali». Tutto questo è accaduto attorno alla presentazione di «Opera in Provincia», liniziativa di Comunale e Provincia, col contributo della Fondazione del Monte (costo 50mila euro, metà finanziati dalla Fondazione, metà da Provincia e comuni), che vedrà protagonisti gli allievi della Scuola dellOpera. «Opera in Provincia» si apre domenica prossima al Consorziale di Budrio con «La Rondine», prima di 4 opere eseguite nei teatri della provincia in forma di concerto.