Nessuna traccia nel bilancio. Pagani: «Prima l'intesa con l'Ipes» Negli anni precedenti il progetto era sempre stato inserito nel piano triennale degli investimenti BOLZANO Sparito. Nel piano triennale degli investimenti, parte integrante del bilancio appena approvato in consiglio comunale, non c'è traccia del museo delle Semirurali. Immediata la mobilitazione di Unitalia («vergognosa presa in giro» attacca Luigi Schiatti) e del consiglio di quartiere Don Bosco. L'assessore Stefano Pagani spiega: «L'impegno politico resta, ma è inutile scrivere cifre a bilancio prima di avere in mano l'accordo complessivo con l'Ipes». La sparizione Dagli impianti tecnologici del cimitero fino al nuovo foyer del Teatro comunale, il piano triennale dei lavori pubblici copre decine di interventi in campi molto diversi.Dall'elenco è però sparito un progetto: il museo delle Semirurali, vecchia idea risalente alla giunta Salghetti sempre presente nelle precedenti versioni del piano investimenti, e puntualmente rinviata. La sparizione dalle opere previste di qui al 2011 è stata interpretata come una resa da parte dei più accesi sostenitori del progetto. Tra questi c'è Unitalia: il consigliere comunale Gianfranco Piccolin è stato il primo ad accorgersene, e durante la discussione sul bilancio ha presentato un documento voto sul tema. Ma anche il consiglio di quartiere Don Bosco è sul piede di guerra: l'argomento, solo accennato durante la riunione dell'altra sera, verrà approfondito nella prossima seduta, in programma tra pochi giorni. «Siamo ovviamente preoccupati riferiscono il presidente Enrico Lillo e il consigliere di An Gianfranco Ponte per lo scarso interesse dimostrato dalla giunta nei confronti di un progetto importante per l'identità del quartiere ». Il confronto L'assessore ai lavori pubblici Stefano Pagani conferma quanto detto dal sindaco Gigi Spagnolli in aula. «Spesso il piano triennale degli investimenti osserva veniva visto come un documento "virtuale", in cui ficcare dentro un po' di tutto. Da un po' di tempo stiamo cercando al contrario di inserire interventi realistici: nel caso specifico, ha poco senso scrivere cifre sul museo delle Semirurali, che resta un impegno di questa giunta, fino a quando non verrà definitivamente risolto l'annoso contenzioso con l'Ipes su terreni e cubature residue. Detto questo, tra una scuola e un museo è chiaro che la priorità per me va alla scuola». La spiegazione non basta a Unitalia. «Dopo mille rinvii, la sparizione dal bilancio è una presa in giro» tuona Luigi Schiatti. «Prendiamo atto degli impegni, ma ora attendiamo dall'Ipes un'accelerata e maggiore attenzione per il capoluogo ».
ALTO ADIGE - Semirurali, lite sul museo sparito
L'assessore Stefano Pagani spiega che il museo delle Semirurali non è stato inserito nel piano triennale degli investimenti, a causa dell'annoso contenzioso con l'Ipes su terreni e cubature residue. La giunta aveva sempre sostenuto il progetto, ma non è stato possibile inserirlo nel bilancio. Unitalia e il consiglio di quartiere Don Bosco hanno reagito con mobilitazione, accusando la giunta di aver rinviato il progetto per troppo tempo. L'assessore Pagani afferma che la priorità è la scuola, ma Unitalia e il consiglio di quartiere sostengono che il museo delle Semirurali è un progetto importante per l'identità del quartiere.
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