«Un tentativo maldestro capace di minare alla base il principio di legalitá sul quale si regge la democrazia». Con queste parole l'associazione "Rosa di Gerico", presieduta dall'avvocato Pina Buongiorno, bolla la richiesta - inoltrata dall'amministrazione al ministero delle Infrastrutture - di ottenere una riperimetrazione delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico e irrompe nella polemica caratterizzata da uno scambio di battute salaci tra l'assessore all'Urbanistica Rossana Lamberti ed esponenti cittadini del Popolo delle Libertá. Nei giorni scorsi, infatti, l'assessore aveva detto di essere indignata «del silenzio del ministero al quale, per ben due volte, era stata inviata una lettera con una proposta di riperimetrazione». A tali affermazioni era seguita la replica degli esponenti cittadini del Pdl, i quali avevano sottolineato che «nella nota inviata al ministro non era stata avanzata una proposta di riperimetrazione, ma chiesta una spiegazione sull'applicabilitá del condono nelle zone a vincolo paesaggistico». «Sia la maggioranza che l'opposizione - hanno affermato gli esponenti de "La Rosa di Gerico" - stanno tentando di annullare o limitare gli effetti imposti dal vincolo paesaggistico, ma cercare di legittimare "a posteriori" immobili costruiti in violazione delle norme significa dire ai cittadini che anche se sono state violate le regole, ci si può adoperare per farle cambiare». «L'incisiva azione dell'amministrazione avviata con le demolizioni - hanno aggiunto - ha avuto anche un effetto di deterrenza nei confronti del proliferare dell'abusivismo che, però, rischia di essere minato da questi tentennamenti». La soluzione della questione, secondo l'associazione, risiede, invece, in un'analisi seria delle domande sociali che «devono convivere con la qualitá ambientale e la possibilitá di accesso alle risorse territoriali». «Lo sviluppo del territorio non deve passare attraverso la sua cementificazione perchè il patrimonio storico-culturale e paesaggistico-ambientale rappresenta una condizione indispensabile per una buona qualitá dello sviluppo», hanno concluso.