La parte «nobile», quella con affaccio sulle rive, diventerà Pinacoteca nazionale con 7500 metri quadrati a disposizione. Vi si trasferiranno i quadri ora ospitati a palazzo Economo e anche tutte le ricche collezioni tristemente murate nei depositi per mancanza di spazi. Nella parte «civile» che ora ospita l'avvocatura e la polizia municipale, il progetto donato dall'architetto Francesco Cervesi ha ipotizzato per palazzo Carciotti, con soddisfazione del consiglio comunale, della Soprintendenza e anche del ministero dei Beni culturali, un centro congressi a più sale per complessivi 2900 posti e un foyer da 2300 metri quadrati. L'accordo tra Comune e Direzione regionale per i beni culturali è stato firmato il 10 dicembre scorso e così si è chiusa una sorta di lunga fase istruttoria, passata anche per due consigli comunali. Il più acceso sostenitore del progetto Carciotti in versione congressuale è stato da subito l'assessore ai Lavori pubblici Franco Bandelli, che adesso rilancia l'allarme sulle assai precarie condizioni del palazzo e sull'urgenza di procedere specialmente con la ricerca dei fondi e la progettazione definitiva. Serviranno, così oggi si calcola, circa 15-17 milioni di euro per la sola zona museale, e oltre una quarantina comprendendo anche quella congressuale. Una parte dovrebbe essere coperta dal ministero (anche se di questi tempi ogni ipotesi di finanziamento pubblico appare più flebile), un appello esplicito è già partito in direzione della Fondazione CRTrieste, che attraverso il suo presidente Massimo Paniccia non ha chiuso le porte all'idea pur chiedendo di conoscere meglio gli intendimenti generali, e si è anche parlato di attingere a fondi comunitari. Il valore complessivo dell'enorme immobile che misura 100 metri di lunghezza e 40 di larghezza, costruito dall'architetto tedesco Matteo Pertsch (anche parziale autore del teatro Verdi), è calcolato in circa 16 milioni di euro. Per dare una ulteriore fretta a tutti gli interlocutori Bandelli aggiunge: «È vero che per agire sul palazzo bisogna spostare gli uffici comunali che ora vi hanno sede, ma la nuova struttura della polizia municipale in fondo sarà pronta nel 2011, e cioé molto presto».