ARONA - Lavori in aree sottoposte a "rischio archeologico"? Linterrogativo è loggetto dellesposto, inviato alla Soprintendenza archeologica, dallambientalista aronese Roberto Coppa. «A mio giudizio i lavori che si stanno effettuando in via Torino, dove è stata demolita una costruzione per far posto a una nuova edificazione, sono in area a rischio archeologico. Lo stesso, a maggior ragione, dicasi per larea dellex scuola Nicotera, dove il Comune intende realizzare un piano di parcheggi sopraelevati». Il soprintendente del Ministero per i Beni culturali ha già chiesto chiarimenti al Comune, informando pure la Procura della Repubblica di Novara, la prefettura e altri enti. «Si chiedono chiarimenti in particolare sulle attività di ristrutturazione edilizia comprendenti interventi di demolizione e ricostruzione in via Torino, e sulla realizzazione di nuovi parcheggi nellarea che comprende anche lex macello pubblico, area per la quale si era già segnalata, in luglio, la presenza di nu-merosi rinvenimenti archeologici di età prevalentemente pre-romana e romana e non ancora oggetto di scavo esaustivo». LUfficio Tecnico ha già risposto alla prefettura. «Abbiamo fornito chiarimenti già nel 2007. Nel Prg ci sono vaste aree a rischio archeologico. Nel permesso per costruire vi è lobbligo davvisare la Soprintendenza dellinizio lavori. Non si riscontrano norme che fanno ricadere i due progetti al parere della commissione regionale, né in piani particolareggiati. Il preventivo parere della Soprintedenza risulta per gli immobili sottoposti a vincolo storico-artistico». Per lintervento di via Torino non cè documentazione depositata agli atti. Il Comune «ha richiesto ai titolari del permesso di costruire di produrre copia dellavviso di inizio lavori dato alla Sopraintendenza», mentre per il parcheggio «non esiste la necessità dadottare piani particolareggiati». Il sindaco Antonio Catapano dice che appena approvato il bilancio partiranno i lavori dellex macello.