Le diatribe tra Palazzo dAccursio e Soprintendenza (regionale o provinciale che sia) sembrano non finire mai. Dopo la "battaglia" sul Civis, ora lo scontro si sposta sui dehors che con larrivo della bella stagione (decisamente lontana visto le temperature di questi giorni) riempiranno di nuovo strade e piazze della città. Il Comune sta provando a snellire le procedure per la concessione dei gazebi fuori dai locali ma la Soprintendenza provinciale ai beni architettonici, per ora, non dà segnali allamministrazione che invece avrebbe gradito in tempi rapidi una risposta. La denuncia arriva dallassessore al Commercio, Maria Cristina Santandrea, dopo che il 30 gennaio scorso, Palazzo dAccursio ha inviato alla soprintendente provinciale, Sabina Ferrari, «una bozza di accordo volto a semplificare la procedura per i dehors che lanno precedente hanno ottenuto lautorizzazione». Per il Comune «sarebbe importante poter ritenere valide le autorizzazioni rilasciate lanno scorso dalla Soprintendenza - sottolinea la Santandrea - anche per il 2009», sempre che progetto e struttura rimangano invariati. Nel caso laccordo venga sottoscritto, continua lassessore, «gli esercenti potranno semplicemente recarsi in Comune e richiedere la concessione per le strutture già autorizzate lanno scorso». Le nuove strutture e quelle diverse rispetto al 2008, invece, dovranno comunque seguire il normale binario che prevede prima di tutto lautorizzazione. «Ad oggi - fa però notare la Santandrea - non si hanno ancora notizie dalla soprintendente in merito allintenzione o meno di sottoscrivere laccordo proposto». In attesa che qualcosa si muova e la direzione provinciale ai beni architettonici invii almeno un segnale dapertura al Comune, lassessore al Commercio coglie loccassione per replicare allallarme lanciato martedì in consiglio comuanle dal capogruppo di Forza Italia, Daniele Carella, che parlava di commercianti nel caos per la prossima scadenza dei permessi (il 31 marzo). Mancando laccordo con la Soprintendenza, dunque, «la procedura per il rilascio delle concessioni di occupazione di suolo pubblico con dehors è rimasta invariata rispetto lanno scorso» precisa la Santandrea. In altre parole, il problema non esiste. «Pertanto - conclude la titolare del Commercio - non ci sono elementi di incertezza per i gestori che volessero attivarsi in anticipo, per ottenere lautorizzazione da parte della Soprintendenza e della concessione dal Comune, attraverso i quartieri».
BOLOGNA - Santandrea contro la soprintendente "È lei che blocca i permessi ai dehors"
Il Comune di Palazzo dAccursio sta cercando di semplificare le procedure per la concessione dei dehors, ma la Soprintendenza provinciale ai beni architettonici non sembra disposta a cedere. Lassessore al Commercio, Maria Cristina Santandrea, ha denunciato la mancanza di risposta della Soprintendenza e ha chiesto di sottoscrivere un accordo per semplificare la procedura. Se laccordo venga sottoscritto, gli esercenti potranno richiedere la concessione per le strutture già autorizzate lanno scorso. Tuttavia, le nuove strutture dovranno seguire il normale binario di autorizzazione.
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