È l'Auditorium di Scampia, in viale della Resistenza, che per il terzo anno accoglie i giovani del quartiere impegnati nel progetto «Punta Corsara» che insegna ai ragazzi arte e mestieri del teatro, ma per la prima volta ospita anche una stagione, che guarda all'impegno, al sociale e alla ricerca. Il cartellone, però, messo a punto da Mercadante, Galleria Toledo e Nuovo, ha rischiato di non vedere la luce, «dopo che il ministero per i Beni Culturali ha rotto il patto Stato-Regione sottoscritto nel 2007 con cui avrebbe dovuto finanziare il progetto», polemizza all'incontro stampa di presentazione Rachele Furfaro, presidente della Fondazione Campania dei Festival e «nume tutelare» del progetto teatrale di Scampia iniziato prima con «Arrevuoto» e poi estesosi con «Punta Corsara»: «C'è stato il rischio di non poter offrire ai giovani del quartiere stimoli culturali e opportunità professionali». E il governatore Bassolino: «Abbiamo salvato il progetto grazie ai fondi europei, ma così si corre il rischio che sostituiscano stabilmente quelli del governo, mentre invece dovrebbero essere un valore aggiunto». «Tra 2008 e 2009 - precisa la Furfaro - la Regione ha investito 2 milioni 900 mila euro». Bassoolino: «E vuole continuare a farlo per creare un futuro a questo quartiere e ai suoi giovani, anche con l'ultimazione del Parco Rom e della facoltà di Medicina». Insomma, per Bassolino «si riparte da qui, e cioè dalla cultura, come ha messo in evidenza il maestro Muti al San Carlo». Dunque, «si riparte dal San Carlo, ma anche da Scampia, dove con "Punta Corsara" aiutiamo i giovani a crescere professionalmente preparandoli ai mestieri del teatro. Ma soprattutto vogliamo che in questo quartiere, teatro e cultura siano il lievito di una crescita sociale e civile più forte». Fulcro del progetto è l'Auditorium, che il direttore artistico del progetto Marco Martinelli (del Teatro delle Albe di Ravenna) chiama «il gigante addormentato», abbandonato per anni e poi recuperato grazie ai ragazzi «corsari» di Scampia, e trasformato in un «luogo vivo», che quest'anno ospiterà la prima stagione teatrale. Martinelli dopo tre anni è alla fine del suo mandato e candida alla direzione Emanuele Valenti, 35enne napoletano cresciuto in «Punta Corsara» e «pronto per guidare questo teatro». E la prossima stagione potrebbe perfino ritrovare l'Auditorium restaurato, grazie ai 700 mila euro assegnati dalla Regione (su un un milione e 200 mila investiti con i fondi europei solo nel 2009) e con un bando che partirà a giorni per assegnare i lavori. Intanto, venerdì prenderà il via la stagione con «Stranieri» di Martinelli (prenotazione obbligatoria), che proporrà poi anche «La canzone degli F.P. e degli I.M.» al liceo Morante (17 e 18 feb.), e «Rosvita» nella chiesa di Santa Maria della Speranza (19 e 20). La compagnia della Fortezza del carcere di Volterra diretta da Armando Punzo porterà in scena «Pinocchio. Lo spettacolo della ragione» (27 e 28), mentre Roberto Latini «Bikini bum bum» ( al Nuovo, dal 3 al 7 marzo). Ancora, vedremo Marco Paolini in «Miserabili. Io e Margareth Thatcher» (12-15), Danio Manfredini con «Il sacro segno dei mostri» (20-22), «X.04 (ics)» dei Motus (19 aprile), quarta tappa di un lavoro sulle periferie europee, presenti anche con «De Frag party». La rap band degli 'A 67 per l'occasione presenterà «Generazione suburbe» (29 marzo) scritta con Giancarlo De Cataldo. In aprile, poi, ci sarà il quarto movimento di «Arrevuoto», curato da Roberta Carlotto e Maurizio Braucci, stavolta incentrato su cinque produzioni e coinvolgerà circa 200 ragazzi delle scuole in replica al San Ferdinando. Poi danza, convegni, incontri, laboratori teatrali e circensi. A giugno, l'atteso debutto dei borsisti di «Punta Corsara» impegnati nel laboratorio di Arturo Cirillo sullo studio di «Fatto di cronaca» di Viviani: «Mi piaceva - conclude Martinelli - chiudere la stagione con un regista e un autore napoletano».
NAPOLI - A Napoli si apre un nuovo teatro.
L'Auditorium di Scampia, in viale della Resistenza, ospita il progetto Punta Corsara, che insegna ai ragazzi arte e mestieri del teatro. Il progetto è stato salvato grazie ai fondi europei e il governatore Bassolino ha promesso di continuare a finanziarlo per creare un futuro per i giovani del quartiere. Il cartellone del progetto include una stagione teatrale con diverse produzioni, tra cui Stranieri di Martinelli e Rosvita. La stagione inizia venerdì e include anche spettacoli per l'infanzia e la danza. Il progetto è stato curato da Marco Martinelli, che candida alla direzione Emanuele Valenti, 35enne napoletano.
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