Sono ammessi enti senza finalità di lucro e cooperative sociali PISA. La Fondazione CariPisa ha presentato l'avviso 2009 per le richieste di contributo nei settori "Arte, attività e beni culturali"; "Volontariato, filantropia e beneficenza". Lo ha fatto durante un incontro con i giornalisti cui hanno preso parte il dottor Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione, il notaio Francesco Gambini, vicepresidente, il dottor Massimo Catarsi, presidente del collegio dei revisori della Fondazione, il dottor Maurizio Roventini, membro del collegio dei revisori, la dottoressa Giovanna Frullini, membro del collegio dei revisori, l'avvocato Claudio Pugelli, segretario generale della Fondazione. Scadenza. La modulistica relativa all'avviso può essere scaricata dal sito Internet della Fondazione - www.fondazionecaripisa.it - a partire da oggi. La scadenza è fissata al 24 aprile per la presentazione dei progetti e al 1 dicembre per le richieste di sostegno istituzionale. Gli interventi. La Fondazione CariPisa opera con tre modalità: progetti propri che individua direttamente o sulla base di suggerimenti, esigenze e idee recepiti dal territorio; erogazione di contributi per progetti presentati da terzi; assegnazione di contributi in denaro o natura destinati a supportare, quale sostegno istituzionale, l'attività ordinaria di un'organizzazione specifica che opera nell'ambito di volontariato, filantropia e beneficenza o delle attività culturali. Chi può avere i contributi. La Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa concede contributi esclusivamente a persone giuridiche senza finalità di lucro, «che perseguano - si legge nella guida generale alla presentazione dei progetti - scopi di utilità sociale nei settori d'intervento previsti dalla Fondazione stessa; concorrano a promuovere lo sviluppo economico del territorio di competenza; operino, di norma, stabilmente da almeno cinque anni nel settore d'intervento cui si riferisce la richiesta di contributo». Non sono ammesse erogazioni dirette né indirette a favore di persone fisiche, enti con fini di lucro o imprese di qualsiasi natura, a esclusione di quelle strumentali e delle cooperative sociali. Nessun contributo a sostegno di partiti, associazioni politiche e sindacali o di patronato, associazioni di categoria. Territorio di competenza. La Fondazione CariPisa svolge la sua attività esclusivamente nel territorio definito dallo statuto e rappresentato dai comuni di Pisa, Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Cascina, Castelfranco di Sotto, Crespina, Lari, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, S. Maria a Monte, S. Croce sull'Arno, Terricciola, Vecchiano e Vicopisano. Progetti pluriennali. La Fondazione potrà prendere in considerazione anche progetti di carattere pluriennale la cui durata complessiva non sia superiore ai tre anni. Non saranno prese in esame richieste di contributo per progetti che risultino già iniziati eo per i quali sia previsto l'avvio prima del perfezionamento dell'eventuale assegnazione di contributo. La concessione del contributo avverrà esclusivamente tramite la firma di una convenzione. Presentazione dei progetti. La proposta di progetto e la relativa richiesta di contributo dovranno pervenire entro il 24 aprile in plico chiuso, per raccomandataassicurata con avviso di ricevimento trasmessa al seguente indirizzo: Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa Palazzo Blu, via Pietro Toselli, 29, 56125 Pisa. È possibile anche la consegna a mano, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, presso la portineria degli uffici della Fondazione, sempre al Palazzo Blu, dove sarà rilasciata una ricevuta con data certa. Stesse modalità per le richieste di contributo istituzionale - massimo 5mila euro - ma con scadenza diversa: 1 dicembre. Lu. Da.