La polemica Fa discutere la decisione dell'assessora che ha stanziato 15 milioni per gli spettacoli Si torna a litigare sui soldi per la ricostruzione del Petruzzelli. L'ultima volta ieri sera dopo la riunione della giunta regionale. Protagonisti il ministro Sandro Bondi e l'assessora regionale Silvia Godelli. I fatti: la giunta ha preso atto del programma di attività culturali e di spettacolo che sarà finanziato con fondi europei (asse quarto del Fesr, fondo europeo di sviluppo regionale). La programmazione è quella fino al 2013. Per queste attività sono previsti 26 milioni di euro: l'assessora ha programmato attività per quasi due terzi delle risorse, 15 milioni (ne parliamo dopo). Bondi ne approfitta per rispolverare la questione irrisolta dei 6,5 milioni che la Regione deve per i costi sopraggiunti nella ricostruzione del teatro barese. Nichi Vendola nei giorni scorsi, lamentando scarsezza di risorse regionali, aveva invitato il governo a stornarli «dai fondi Fas per le aree sottoutilizzate destinate alla Puglia». Ieri Bondi è tornato sul tema. «La decisione della giunta - ha sottolineato - è la conferma che la Regione ha a disposizione le risorse necessarie per operare nel settore dello spettacolo. Pertanto non avrà alcuna difficoltà ad individuare i 6,5 milioni» per il Petruzzelli. «Mi stupisce - replica Godelli - che Bondi non conosca le procedure Ue che prevedono bandi di evidenza pubblica per attività ancora da realizzare. E mi chiedo: potrei mai fare un bando per aggiudicare ad un'impresa il compito di completare il Petruzzelli, visto che è già bello e finito?». Fin qui la polemica. Ma torniamo al provvedimento. Considerata l'esiguità dei fondi normalmente destinati alla cultura, si tratta di uno stanziamento considerevole. Sono risorse da assegnare con negoziazione quando si tratta di istituzioni pubbliche (enti locali o il Teatro pubblico pugliese), con bando quando si tratta di privati. Le risorse sono destinate ad attrezzature e tecnologie: in particolare l'Osservatorio dello spettacolo, i cineporti di Bari e Lecce, la mediateca regionale e quella di Specchia (Lecce); allestimento di un polo di eccellenza per progettare grandi eventi e festival; allestimento di eventi internazionali (produzione e distribuzione di spettacoli); «circuitazione» all'estero delle produzioni pugliesi; allestimento di spettacoli nei siti di interesse storico; consolidamento delle residenze teatrali (edifici a teatri senza sede); promozione dell'Apulia Film Commission; promozione «giovani talenti » nella cinematografia; attrazione verso location pugliesi. Tra gli altri provvedimenti della giunta da segnalare la nomina di un commissario ad acta, al Comune di Casamassima, per risolvere il nodo interpretativo sul nulla osta concesso alla società Sudcommerci nel '92 per un centro commerciale. Via libera alla modifica della legge sulle attività estrattive. F. Str.