Ricorso contro la sentenza del Tar che ha bocciato il Piano urbanistico esecutivo Scotti: dialogo con la Soprintendenza Lopposizione: un altro autogol della giunta Iervolino «Bagnoli non si ferma». Il Comune va avanti a testa bassa. Lo assicura il sindaco Iervolino al termine di una lunga riunione a Palazzo San Giacomo e dopo la sentenza del Tar Campania che ha annullato le delibere del Consiglio comunale sul Piano urbanistico esecutivo (Pue). «I due cantieri di trasformazione urbana in corso a Bagnoli, la Porta del parco e lAcquario tematico, che stanno per completare i propri lavori, non si fermano, anche perché - spiega il sindaco - non si possono mettere a rischio altri 250 posti a Napoli, dove già la crisi occupazionale è molto acuta». Nessun problema di operatività per i cantieri nel Parco dello sport e per quello della bonifica in atto nellarea ex Italsider, perché prescindono dalla sentenza. Il sindaco, Rosa Iervolino Russo, conferma che lamministrazione impugnerà nei prossimi giorni la decisione del Tar davanti al Consiglio di Stato. Il ricorso è di un privato cittadino, ma la motivazione ruota tutta intorno al parere negativo della Soprintendenza. E su questo punto lassessore allAvvocatura Luigi Scotti, tenta di smorzare le polemiche: «I contatti con Palazzo Reale ci sono sempre stati e ora li stiamo intensificando, per prevenire situazioni di questo genere e lavorare in sintonia dallinizio di ogni progetto». Il vicesindaco, Tino Santangelo, invece, media meno, anzi attacca: «Pur nel rispetto delloperato della magistratura e confermando limpegno al dialogo costante con le altre istituzioni, in particolare con le soprintendenze interessate, il Comune proseguirà nellattuazione del Pue di Bagnoli, la validità e fondatezza delle cui scelte non sono in discussione». Se il Consiglio di Stato ribalterà la decisione del Tar, le previsioni per i cantieri di trasformazione urbana a Bagnoli sono di completare i lavori della Porta del parco e dellAquario tematico entro lestate, quelli del Parco dello sport entro lanno e di inaugurare quelli per il primo lotto di strade entro 3 mesi e quelli per il Parco urbano entro lanno. Per quanto riguarda, invece le opere di bonifica, dopo la pressione dellassessore allAmbiente Gennaro Nasti e del sindaco la Cementir ha cominciato i lavori della rimozione dellamianto. «Non sarà sospesa o rallentata nessuna attività di progettazione e realizzazione delle infrastrutture - insiste Santangelo - tantomeno lavvio della procedura di vendita dei suoli dellarea tematica 2». Ma nonostante le rassicurazioni del Comune, lopposizione si scatena. «Lennesimo autogol dellamministrazione Iervolino», commenta il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale. «La magistratura deve sopperire alle carenze di unamministrazione comunale sempre più allo sfascio», dichiara il presidente della Commissione di vigilanza, Mariano Malvano. E Raffaele Ambrosino: «Qualcuno ammetta linadeguatezza di questo progetto che sconta, oltre ai vincoli ambientali, una serie di incertezze a partire dalla mancanza di fondi per la rimozione della colmata». Il primo a chiedere una riflessione è Francesco Minisci, consigliere del Movimento per la sinistra: «Al di là della portata della sentenza dobbiamo interrogarci seriamente sul futuro di Bagnoli e riadattare i progetti alle esigenze attuali della città, penso ad esempio allopportunità di alberghi a 5 stelle in un momento di crisi del turismo». LAssise cittadina per Bagnoli esprime soddisfazione per la sentenza del Tar che «dà ragione a chi ha sempre sostenuto lassurdità sociale ed ambientale del porto canale e dei progetti satelliti».
NAPOLI - Bagnoli, il Comune rassicura "I cantieri non si fermeranno"
Il Comune di Napoli ha confermato di proseguire con lattuazione del Piano urbanistico esecutivo (Pue) di Bagnoli nonostante la sentenza del Tar Campania che ha annullato le delibere del Consiglio comunale. Il sindaco Rosa Iervolino Russo ha affermato che il Comune intende impugnare la decisione del Tar nei prossimi giorni. Il vicesindaco Tino Santangelo ha confermato che i cantieri di trasformazione urbana non si fermeranno e che le opere di bonifica proseguiranno. Lopposizione ha criticato l'amministrazione comunale per l'autogol e ha richiesto una riflessione sul futuro di Bagnoli.
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