Lavori inutili che danneggeranno l'ambiente» La sezione lancianese di "Italia Nostra" all'attacco sui lavori che stanno interessando il promontorio dannunziano a San Vito Chietino. «Uno dei luoghi cari a Gabriele d'Annunzio è oggetto in questi giorni di un diluvio di cemento con pali e palafitte, per creare un inutile terrazzo che ha il solo scopo di dilapidare 300mila euro e danneggiare irrimediabilmente un ambiente naturale legato all'arte e alla cultura». Lo scrive il presidente dell'associazione ambientalista, Pierluigi Vinciguerra, in una lettera-denuncia ai Beni Ambientali della Giunta regionale, alla Soprintendenza ai monumenti dell'Aquila, al Prefetto e al presidente della Giunta regionale Chiodi. «Il Comune di San Vito sta realizzando, con le autorizzazioni di tutte le autorità, un'opera che altererà irrimediabile al paesaggio. Alle autorità basterà un sopralluogo per capire il pericolo che incombe sul promontorio dannunziano». Ma il sindaco Catenaro minimizza: «Si tratta della messa in sicurezza del promontorio - spiega - dopo un cedimento che necessita di un consolidamento. L'aspetto naturalistico non verrà assolutamente intaccato». V.Sbr.