La giunta regionale ha stanziato ieri 15 milioni di euro di fondi europei per il rilancio del mondo dello spettacolo. Ma su questa decisione assunta dalla giunta pesa il commento del ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi: «Sono lieto che la Regione Puglia abbia a disposizione le risorse che può destinare per la conclusione dei lavori al Teatro Petruzzelli di Bari». «Impossibile il ministro ignora le regole», la replica dellassessore Godelli. Guerra a distanza tra il ministro e lassessorato che annuncia larrivo di fondi vincolati per le manifestazioni Spettacoli e cultura, stanziati 15 milioni Bondi alla Regione: dateli al Petruzzelli La replica da Bari "Non conosce bene le procedure dellUnione" La giunta regionale ha approvato ieri a mezzogiorno il programma delle attività culturali 2009 attraverso il quale lassessore al Mediterraneo Silvia Godelli metterà a disposizione del mondo della cultura e dello spettacolo pugliese 15 milioni di euro dellasse quattro dei Fasr (fondo europeo di sviluppo regionale). Un atto formale di programmazione. Ordinaria amministrazione. Ma la notizia non ha fatto in tempo ad essere pubblicata dalle agenzie di stampa che, immediatamente, da Roma il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi ha riacceso la polemica sul Petruzzelli. «Sono lieto - ha dichiarato il ministro Bondi - di apprendere dalle agenzie che la Regione Puglia, avvalendosi delle risorse europee dellAsse IV del Fesr, abbia individuato 15 milioni di euro per sviluppare le iniziative pugliesi nel campo dello spettacolo dal vivo, del cinema, dellarte e della cultura. Questa è la conferma che - ha proseguito il numero uno dei Beni culturali - la Regione Puglia ha a disposizione le necessarie risorse per operare nel settore dello spettacolo, senza alcun taglio operato dal Governo sui fondi europei, e pertanto essa non avrà alcuna difficoltà a individuare anche i 6,5 milioni di euro per la conclusione dei lavori al Teatro Petruzzelli di Bari». La replica dellassessore al Mediterraneo non si è fatta attendere: «I 15 milioni di interventi finanziati dal Fesr 2007 2013 - ha spiegato la Godelli, senza forzare i toni - sono finalizzati esclusivamente alle attività culturali e non contemplano interventi su beni materiali. a maggior ragione se si tratta di un opera già completata. Mi stupisco del fatto che al ministero nono siano sufficientemente note le procedure le procedure dellunione europea, che precedono sempre procedure di evidenza pubblica per iniziative ancora da fare e non già finite». Lassessore al Mediterraneo non si aspettava affatto questa presa di posizione da parte del ministro Bondi, che, secondo la Regione avrebbe avanzato una proposta priva del minimo fondamento giuridico. «Potrei mai fare un bando per chiedere chi si candida a finire il Petruzzelli, visto che è già finito?», domanda ironicamente lassessore Silvia Godelli, scandendo il lungo elenco di bandi e affidamenti diretti che ha programmato per rilanciare il mondo della cultura pugliese e sollevarlo dalla crisi economica. Il primo filone di finanziamenti sarà dedicato esclusivamente al potenziamento tecnologico e allacquisto di nuove attrezzature destinate ai due cineporti di Bari e Lecce (le due basi logistiche offerte dalla Puglia ai cineasti), la mediateca regionale e quella di Specchia. Anche losservatorio regionale per lo spettacolo sarà potenziato dal punto di vista infrastrutturale. La seconda tranche di fondi sarà destinata alle attività strategica. «Abbiamo in progetto di creare un polo di eccellenza allinterno del Teatro pubblico pugliese, destinato alla realizzazione di grandi eventi», spiega lassessore al Mediterraneo. La prossima Puglia Night Parade potrà avare così una cabina di regia più coordinata e già inserita nel territorio. Ma cè unaltra idea originale nel programma 2009 di Silvia Godelli: la realizzazione in Puglia di un fiera mercato internazionale in grado di proporre e mettere in vendita le migliori produzioni artistiche della regione. Un quarto filone di finanziamenti sarà invece destinato alla programmazione e la realizzazione di eventi spettacolari allinterno allestiti allinterno di monumenti artistici e bellezze naturali. Caselli, masserie, ma anche grotte e paesaggi tipici. Sempre rimane su questo versante saranno riconfermati gli impegni economici per concedere monumenti e teatri in disuso agli artisti senza una sede stabile. E poi ancora mostre, workshop e grandi eventi per rilanciare lattrattività della Puglia.