I revisori hanno approvato il bilancio 2009 contraddistinto da lacrime e sangue La situazione contabile è considerata negativa E il prossimo sindaco non potrà fare investimenti Alla faccia del taglio: mezzo milione di euro in meno per un bilancio - quello dell'anno in corso - che per il Comune di Bovolone sarà di lacrime e sangue. Ad evidenziarlo sono gli stessi revisori dei conti nella loro relazione annuale con la quale anno approvato il documento contabile predisposto dal commissario Elio Faillaci. Il rispetto del patto di stabilita nel 2008, infatti, ha salvato il Comune dalle temute sanzioni ma non dalla situazione generale negativa. Il sindaco che uscirà vincitore alle elezioni di giugno è avvisato: dovrà fare le nozze coi fichi secchi. Non solo, infatti, non ci sono margini per nuovi investimenti, ma bisognerà fare i conti con le reazioni degli utenti ai considerevoli tagli di spesa. Quella più drastica riguarda lo sviluppo economico: i 132mila euro del 2008 diventano 67mila, con un taglio del 49,68 per cento. Anche su cultura e beni culturali las cure è assai drastica: si passa da 237mila a 167mila euro (-29,70 per cento), così come le spèese per la gestione del territorio e dell'ambiente diminuiscono del 26 per cento passando da 681mila a 502mila euro. Ribassi più contenuti - attorno al 10 per cento - interessano le spese per l'istruzione pubblica e per la viabilità. Segno meno anche per lo sport e la ricreazione, che scende del 5 per cento, mentre si salva a malapena il settore sociale: spesa ridotta dell'1,87 per cento. Rimangono stabili, infine, le spese per l'amministrazione. L'unica voce in controtendenza è quella per la polizia locale: i 348mila euro del 2008 passano a 431mila, aumentando del 23 per cento. La relazione dei revisori dei conti evidenzia inoltre alcuni dati che non promettono niente di buono per le casse pubbliche. A partire dalla riduzione dell'Ici, quantificata in modo preciso: quest'anno entreranno in cassa 428mila euro in meno. A compensare questa riduzione certa c'è un incremento incerto: i 300mila euro che dovrebbero arrivare grazie alla lotta all'evasione Ici e alle relative sanzioni. I revisori ricordano, inoltre, che, salvo nuove disposizioni di legge dovute al cosiddetto federalismo fisscale, non è contemplata la possibilità di incrementare le entrate alzando altri tributi: come ad esempio la compartecipazione Irpef ferma a 295mila euro e l'addizionale Irpef che garantirà un gettito di 720mila euro. Ferma a 220mila euro anche l'addizionale Enel. Anche dai trasferimenti statali non arrivano buone notizie: i contributi ed i trasferimenti passeranno dai quasi 2,9 milioni di euro del 2008 a poco meno di 2,7 milioni. Alla fibne, insomma, i soldi che il Comune dovrà reperire quest'anno con mutui o altro è di 838mila euro.
BOVOLONE. Sacrifici in municipio. Tagli per mezzo milione
Il Comune di Bovolone ha approvato il bilancio 2009 con una situazione contabile negativa. I revisori dei conti hanno evidenziato un rispetto del patto di stabilità nel 2008, ma non una situazione generale positiva. Il sindaco eletto dovrà affrontare tagli significativi, come il 49,68% sullo sviluppo economico, il 29,70% sulle spese per la cultura e i beni culturali, e il 26% sulle spese per la gestione del territorio e dell'ambiente. Le spese per l'istruzione pubblica e la viabilità sono state ridotte del 10%, mentre lo sport e la ricreazione sono stati ridotti del 5%.
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