Danilo Eccher è il nuovo direttore della Gam. La nomina ieri sera da parte del consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei, durante una riunione che si è protratta fino a tardi, in cui alla fine è prevalsa la linea di chi voleva imprimere una svolta: «In un momento di crisi come l'attuale, si è optato per la persona che aveva il curriculum più forte dice la presidente Giovanna Cattaneo Eccher ha già diretto tre musei, può garantirci esperienza e contatti internazionali». Dopo il bando lanciato quest'autunno, cui hanno risposto una sessantina di candidati, e dopo la selezione di una decina di aspiranti per un ulteriore colloquio, la rosa si era ridotta a tre nomi. Oltre a Eccher, erano in gara ancora Luca Massimo Barbero, già curatore della Fondazione Guggenheim a Venezia, poi chiamato al romano Macro (dove Eccher è stato direttore dal 2001 al 2008) e, soprattutto, l'attuale vice direttore Riccardo Passoni, che avrebbe rappresentato una linea di continuità che evidentemente non ha avuto la meglio. Una nomina attesa, quella di Eccher, a lungo rimandata. A dicembre, addirittura, la presidente Cattaneo aveva affermato, vuoi per polemica sui tagli, vuoi per mancanza di un accordo, «fino a quando il Comune non ci dirà quanti soldi abbiamo a disposizione e a quanto ammonta il bilancio 2008, lavoreremo con il vicedirettore e i conservatori. Saranno loro a occuparsi del Museo».Ma evidentemente il clima di incertezza che si era creato non era più tollerabile. Anche dalla giunta comunale sarebbe arrivata l'indicazione di puntare su un nome di maggiore prestigio e comunque di un personaggio nuovo per la città. La candidatura di Eccher a Torino aveva fatto pensare anche a una sorta di richiesta di «asilo politico» da parte dell'ex sindaco Veltroni, che Eccher aveva appoggiato in campagna elettorale: «La decisione è stata presa senza nessun tipo di pressione politica aggiunge Cattaneo Ci siamo limitati a esaminare il curriculum». Il nuovo direttore è atteso a Torino la prossima settimana.