Questione torri: Comune e Soprintendenza convocati dal ministro Bondi. A pochi giorni dalla visita dell'Amministrazione al ministero ai Beni culturali, è arrivata la convocazione d'urgenza dello stesso titolare del dicastero per cercare di risolvere una delle questioni più intricate dello sviluppo urbanistico di Jesolo, la crescita "in verticale" del turismo. Un nodo cruciale, perché rappresenta l'essenza stessa del piano regolatore generale, nato dalle intuizioni dello studio giapponese di Kenzo Tange, espresse nel piano guida da cui è poi nato lo stesso Prg. Mentre per le torri già in fase avanzata di ultimazione, la torre Aquileia (diventata ormai il simbolo della "nuova" Jesolo, al punto da essere riprodotta nella campagna pubblicitaria che sarà ufficializzata nei prossimi giorni e che passa sotto lo slogan "Jesolo 2012 - The city beach") e le torri di piazza Drago non ci sono state obiezioni, sullo sviluppo in verticale fronte mare, ovvero fino a una distanza da trecento metri dalla battigia, c'è stata una forte opposizione del Soprintendente ai beni culturali e architettonici di Venezia, Renata Codello. Al punto che ora il Comune si trova in una situazione di difficoltà anche nei confronti dei privati, visto che, sulla base della filosofia del Prg, alcuni investitori si erano fatti avanti e che per questi era già stato attuato il premio volumetrico. A rischio sono le torri che si trovano nella zona B della riorganizzazione alberghiera, dove sono previsti gli interventi agli ex alberghi London e Tritorne, Tahiti, Parioli e Sanremo, Terramare e Sorriso. Per questo la scorsa settimana il sindaco Francesco Calzavara era volato a Roma, assieme al vice Zoggia e all'assessore Meneghel, per un incontro con il ministro Sandro Bondi. Al ministro era stata spiegata la filosofia del Piano regolatore, il motivo dello sviluppo in verticale, con il sindaco che aveva dato fondo a tutta la sua arte diplomatica per fare comprendere che il tutto andava verso un aumento della qualità complessiva e nulla veniva lasciato al caso e che chi aveva investito fino ad ora, vedi le torri bloccate dalla Sovrintendenza, lo aveva fatto legittimamente sulla base della filosofia del Prg. L'appuntamento con Bondi, al quale sarà presente anche l'architetto Codello, è a Roma per le 17.30 di oggi. Con Calzavara ci sarà anche il vice Zoggia. La celerità della convocazione sarebbe stata vista come un buon segnale da parte dell'Amministrazione.