Via al recupero delle ex scuderie reali: nel maneggio Chiablese laula magna delluniversità e alberghi Parte il recupero della Cavallerizza, lex quartiere militare alle spalle del Regio tra via Verdi e via Rossini. In Rettorato è stato presentato il progetto per trasformare lex maneggio Chiablese nellaula magna dellUniversità, una sala da 400 posti per ospitare cerimonie e convegni. Lassessore allUrbanistica Mario Viano ha anche delineato il piano di trasformazione della zona. Alcuni degli edifici saranno trasformati in edilizia privata di lusso con appartamenti che si affacceranno sui Giardini Reali. Entro 18 mesi sarà chiuso il Tribunale militare. Un parcheggio sarà realizzato nel tratto dei Giardini reali davanti allAuditorium Rai. Novità anche per il Museo del cinema che potrebbe presto allargarsi nel vicino palazzo della Radio di via Verdi. Il Comune ha inoltre deciso di modificare la destinazione delle Nuove. Nellarea dellex carcere, lungo via Borsellino, sorgerà un supermercato. Unaula magna da 450 posti a sedere, una scatola nella scatola - come lhanno definita i progettisti - la facciata esterna originale del maneggio con allinterno un nuovo edificio interno in ferro e legno, alla maniera del Palavela come lo ha ri-progettato Gae Aulenti: questo diventerà il Maneggio Chiablese, ledificio nel complesso della Cavallerizza originariamente adibito alla cura dei cavalli delle scuderie regie, che il Comune ha ceduto in comodato gratuito allUniversità per il recupero e lutilizzo futuro. Un progetto da cinque milioni di euro che lateneo prevede di inaugurare entro i prossimi due anni, che servirà per ospitare centinaia di convegni ogni anno e le cerimonie e gli appuntamenti istituzionali che fino a oggi sono stati "sacrificati" nella più piccola aula magna del rettorato di via Po. La fine dei lavori è prevista per gennaio del 2011, anno in cui sarà celebrato il centocinquantesimo anniversario dellUnità dItalia. «Il complesso della Cavallerizza Reale - ha detto il sindaco Sergio Chiamparino - è stata ceduto dallAgenzia del demanio al Comune per 36 milioni di euro, che la Città pagherà a rate». «Oggi finalmente - ha spiegato il rettore Ezio Pelizzetti - può essere realizzato un progetto partito molti anni fa e per il quale è dovuto intervenire il Comune, dato che il trasferimento della struttura dal demanio allUniversità si era fatto difficile. È uniniziativa importante per la riqualificazione dellintero complesso della Cavallerizza». In effetti il progetto è appunto il primo di una lunga serie che ha come obiettivo la riqualificazione dellintero quartiere fino alla Mole antonelliana e a Palazzo Nuovo. «Saremo molto orgogliosi se riusciremo a essere i primi a inaugurare un pezzo della Cavallerizza rinnovata - ha detto il prorettore con delega alledilizia Salvatore Coluccia - ci sono buone possibilità di concludere i lavori entro il 2011». (o.giu.)