La novità Dopo oltre un secolo. In corso di definizione le tariffe e il percorso musealnaturalistico Dopo più di un secolo riapre al pubblico il passaggio tra il giardino di Boboli e Palazzo Torrigiani, sede della Specola e dell "Imperial regio museo di Fisica e Storia naturale", inaugurato da Pietro Leopoldo nel 1775. Lo prevede una convenzione allo studio della soprintendenza del Polo museale e la direzione del Museo di Storia Naturale, che stabilirà le tariffe e il percorso "Boboli-Specola" e viceversa. «Nellanno delle celebrazioni galileiane, liniziativa ha un alto valore simbolico - spiega Giovanni Pratesi, direttore del Museo - esprime la volontà di ricreare la continuità tra arte e scienza, natura e cultura, tipica del collezionismo mediceo». Boboli aveva infatti un rigoglioso Orto botanico, poi abolito nel 1881 e trasferito (piante comprese) al Giardino dei Semplici in via Lamarmora. Lappuntamento per la riapertura del cancello è per i primi di aprile, in occasione di una mostra su una preziosa collezione privata di cristalli che si terrà al Palazzo Torrigiani: i visitatori avranno accesso da via Romana alla mostra nella Tribuna di Galileo, alle collezioni zoologiche della Specola quindi, percorrendo il giardino esterno dellistituto universitario, potranno oltrepassare il cancello ed entrare a Boboli. La chiusura risale a quando tutte le collezioni di strumenti scientifici dellAccademia del Cimento furono trasferite al Museo di Storia della Scienza, in piazza dei Giudici.