Il ritrovamento, durante l'attuazione di un piano integrato di intervento, dei resti di un piccolo quartiere di età romanica in pieno centro a Chiavenna ha destato nei mesi scorsi molto scalpore. Mura perimetrali, pareti interne, monili, monete e altri oggetti in grande quantità sono emersi dopo l'intervento della Soprintendenza ai Beni Architettonici. Ora tutto questo sarà presentato in un convegno organizzato dalla stessa Soprintendenza e dal comune di Chiavenna in programma venerdì 13 febbraio. Un incontro informativo che costituirà anche l'occasione per riflettere sulla tutela dei centri archeologici, tra analisi del costruito e gestione del rischio archeologico. L'incontro avrà inizio alle 15 presso la sala convegni del Convento dei Cappuccini. Il programma prevede la presentazione e i saluti del sindaco di Chiavenna Giampaolo Pozzoli e di Umberto Spigo, Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia. Il caso Chiavenna sarà il primo intervento tecnico che proporrà l'analisi del centro storico per una valutazione del rischio archeologicoe sarà curato da Stefano Della Torre del Politecnico di Milano. Lo scavo di piazza Castello sarà analizzato e approfondito da Valeria Mariotti della Soprintendenza ai beni archeologici. ?Clavenna: problemi di urbanistica vicinale? sarà l'intervento conclusivo di Massimiliano David dell'Università di Bologna. d.pra.