PIEVE DI SOLIGO. Con la mostra d'arte contemporanea «Oltre il paesaggio», in programma da domenica prossima sino al 19 aprile, la Villa Brandolini di Solighetto sarà definitivamente restituita alla comunità nella sua nuova e prestigiosa veste di centro culturale d'eccellenza. Nei prossimi giorni termineranno gli ultimi interventi previsti sin dal 2003 e che porteranno a circa 2 milioni e 500 mila euro la cifra investita dall'amministrazione per il restauro e la valorizzazione dell'edificio settecentesco. «E' stato lungo il cammino di rivitalizzazione degli spazi di Villa Brandolini - ammette il sindaco di Pieve di Soligo, Giustino Moro - ma questo perché, oltre all'intento di farne sede di eventi ed istituzioni di primo rilievo a livello regionale, c'era comunque la volontà di farne un luogo al servizio di tutti i pievigini, dei cittadini di Solighetto in particolare, restituendogli, ad esempio, il parco». Un cammino che nelle varie fasi ha coinvolto la Regione Veneto, il Ministero dei beni culturali e l'Istituto Ville Venete, per un totale di circa 750mila euro di contributi o mutui a tasso agevolato. Nel dettaglio, con gli ultimi lavori è stata data nuova luce ai locali delle serre e alla fontana del parco, sono stati realizzati accessi facilitati per i disabili e si è provveduto a rifare l'illuminazione dei vialetti esterni e la centrale termica. «Adesso la villa è completata ed è davvero fruibile da tutti - continua Giustino Moro - e così si prepara ad essere una cornice ancor più preziosa dei prossimi eventi in calendario. Non solo come l'imminente mostra d'arte, ma anche altri eventi culturali di notevole richiamo. Credo che le nuove destinazioni d'uso pensate per i locali renderanno la Villa Brandolini una meta frequentata dai pievigini e dai turisti di tutta la nostra regione». L'edificio settecentesco continuerà a fungere da sede del Consorzio di Tutela del Prosecco, del Centro di Cultura «Francesco Fabbri», del GAL dell'Alta Marca Trevigiana e dell'Intesa Programmatica d'Area «Terre Alte della Marca Trevigiana». Villa Brandolini continuerà ad ospitare la scuola di musica ed il museo dedicati alla soprano Toti Dal Monte, mentre la sala conferenze rimarrà punto di riferimento per le sedute del consiglio comunale, oltre che di eventuali altri enti o associazioni locali.