Campagna al via Tra i monumenti da «salvare» c'è Rialto «Sms Venice », si parte. La campagna di raccolta fondi per finanziare i restauri della città (annunciata l'anno scorso con il concerto di Elton John) è stata presentata da Fran Tomasi al sindaco Massimo Cacciari e prenderà ufficialmente il via il 26 febbraio con un grande evento di beneficienza al teatro La Fenice. Sul palco Madeleine Peyroux, come dicono in molti «la nuova Billie Holiday ». Il numero Dopo mesi di ritardi e una burocrazia infinita, arriva finalmente il via libera al numero solidale attraverso cui si potrà contribuire al restauro dei beni architettonici della città. Tutto è pronto, il numero assegnato dalle Poste (a seguito della polemica con gli operatori telefonici avvenuta l'estate scorsa) c'è. E lunedì, a scanso di sorprese, avverranno tutti i test tecnici di rito. Quello che rimaneva l'ostacolo principale, è stato superato e la campagna può partire. Charity In attesa di vedere la città tappezzata dai manifesti che inviteranno a «salvare Venezia », giovedì 26 febbraio ci sarà il primo grande evento di lancio. Sul palco (concesso gratuitamente dalla Fenice) si esibirà la musicista franco-americana Madeleine Peyroux, jazzista pop considerata la nuova Billie Holiday. L'artista che si esibirà a cachet zero come avvenne per Elton John l'anno scorso, diventerà poi il primo testimonial dell'iniziativa per l'America. L'80 per cento degli incassi della serata andrà al progetto, così come la prima serie di sms che inevitabilmente gli spettatori invieranno nel corso del concerto. Ponti e palazzi Con i primi soldi raccolti dalla onlus si potrà quindi partire concretamente con il restauro delle principali bellezze cittadine. Una lista delle priorità è stata concertata assieme alla sovrintendenza e nell'elenco compaiono monumenti-simbolo come il ponte di Rialto (per restaurarlo sono necessari due milioni di euro anche se la cifra precisa si saprà dopo il monitoraggio), ma anche la pavimentazione delle Procuratie Nuove, la chiesa di San Giorgio, quella dei Gesuiti, il ponte della Zecca, i giardini Napoleonici di Castello e Palazzo Fortuny che a causa della posizione defilata difficilmente potrà beneficiare di mega-cartelloni in stile Palazzo Ducale. Spille e t-shirt Per pubblicizzare il progetto «Sms Venice» è pronta una campagna di marketing di grande impatto. Con ogni probabilità tra le più importante che la città abbia visto finora. Il via libera del sindaco Cacciari (con alcune limature) darà quindi inizio a partire dal mese di marzo ad una pacifica invasione di spille, magliette, tazze, cartoline e ovviamente manifesti che entreranno nei principali circuiti cittadini. Difficile se non impossibile stabilire quali saranno le cifre che potranno poi andare ai restauri. Un ruolo molto importante dovrebbe svolgerlo la musica. I concerti Quello di Madeleine Peyroux è il primo di una serie. A maggio un altro teatro veneziano ospiterà la seconda serata di raccolta fondi anche se il clou avverrà quest'estate con un paio di date a San Marco. I nomi che circolano sono importanti. E tra un mese potrebbero già essere annunciati. Massimiliano Cortivo