Cristoforo Campomenosi, sindaco di Santo Stefano d'Aveto, è stato denunciato insieme ad altre sei persone per "concorso in violazioni in materia urbanistica ed edilizia" e "distruzione o deturpamento di bellezze naturali". L'indagine è stata conclusa dai carabinieri della stazione di Santo Stefano ed è relativa a lavori di ristrutturazione di un immobile situato in via Badinelli, nel centro del paese. Il sindaco figura, insieme ad altri quattro familiari (tre fratelli e una sorella) come proprietario dell'immobile. Gli altri due denunciati sono un uomo di 35 anni di Genova e una donna di 36 residente a Rapallo, rispettivamente direttore e progettista dei lavori. «Ho soltanto aggiunto una trave alle fondamenta dell'edificio, per aumentarne la stabilità - ha spiegato al Secolo XIX il sindaco Campomenosi - inoltre ho già pagato la sanzione che è stata applicata per l'irregolarità. L'errore è stato di iniziare i lavori prima di avere l'autorizzazione della Provincia». Il territorio di Santo Stefano, essendo inserito nel parco regionale, è sotto rigidi vincoli ambientali e paesaggistici.