Brescia La pinacoteca Tosio Martinengo chiude per restauro. Serviranno almeno un paio d'anni prima che l'edificio sia restituito alla città, messo a norma e «ripulito». La sede museale bresciana, nata dal lascito del collezionista Paolo Tosio nel 1843, in un secolo si è arricchita di una serie di capolavori provenienti dal territorio e dal collezionismo privato. Fino a ieri era possibile ammirare e conoscere le sorti della pittura bresciana dal tardogotico al Settecento, senza dimenticare la pittura lombarda in generale, ma anche emiliana, veneta e napoletana, con una significativa presenza di pittori stranieri. L'ultima mostra, chiusa lo scorso primo febbraio, è stata «Capolavori in corso». In pinacoteca sono state esposte opere d'arte contemporanea accanto ai dipinti dello splendido e tradizionale percorso museale. Il restauro della Tosio Martinengo è stato finanziato dalla Regione. Dal Pirellone il Comune di Brescia ha ricevuto 261mila euro. I portoni si riapriranno tra due anni con una «mostra spettacolo» ancora top secret. G.Spa.
BRESCIA La pinacoteca chiude per restauri
Brescia La pinacoteca Tosio Martinengo chiude per restauro. Serviranno almeno un paio d'anni prima che l'edificio sia restituito alla città, messo a norma e ripulito. La sede museale bresciana, nata dal lascito del collezionista Paolo Tosio nel 1843, in un secolo si è arricchita di una serie di capolavori provenienti dal territorio e dal collezionismo privato. Fino a ieri era possibile ammirare e conoscere le sorti della pittura bresciana dal tardogotico al Settecento, senza dimenticare la pittura lombarda in generale, ma anche emiliana, veneta e napoletana, con una significativa presenza di pittori stranieri. L'ultima mostra, chiusa lo scorso primo febbraio, è stata Capolavori in corso. In pinacoteca sono state esposte opere d'arte contemporanea accanto ai dipinti dello splendido e tradizionale percorso museale. Il restauro della Tosio Martinengo è stato finanziato dalla Regione. Dal Pirellone il Comune di Brescia ha ricevuto 261mila euro. I portoni si riapriranno tra due anni con una mostra spettacolo ancora top secret. G.Spa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo