LA CURIA lo chiedeva da anni. «Magari togliessero le transenne da San Petronio - s' è sgolato il vescovo vicario Ernesto Vecchi - sono brutte e danno un' idea di "chiesa in gabbia", separata dalla città e dai fedeli». Brutte e fra poche settimane anche inutili. Superate. La Prefettura ha deciso di rimodulare i servizi antiterrorismo attorno alla chiesa, da tre anni considerata un obiettivo sensibile per il rischio di un possibile attentato di matrice islamica: ai primi di marzo ci saranno agenti all' ingresso con le palette "metal-detector" (un po' come accade già al duomo di Milano o a Firenze) e una volante "dedicata" sull' arco delle 24 ore. Dunque, le transenne andranno finalmente in pensione. Protezione meno invasiva, insomma. Esulta la Curia, che ha già espresso un parere positivo, sia pure informale, ed è soddisfatto il sindaco Cofferati. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dagli organi tecnici di Questura e Prefettura, dopo la discussione nel comitato per la sicurezza. Sia chiaro, l' allarme terrorismo rimane, ma ora la tecnologia e i servizi "rimodulati" consentono di mandare in pensione lo sbarramento sul sagrato. Dicono in Prefettura: «Ora la Curia dovrà dirci se è d' accordo». E a stretto giro risponde il vescovo vicario. «D' accordissimo. La valutazione sui rischi resta in capo alle forze dell' ordine, ma per conto nostro va bene. Via le transenne. E sarebbe ora di eliminare anche lo sbarramento laterale, quella specie di discarica a cielo aperto in via Dell' Archiginnasio». I controlli con le "palette" saranno a campione, gli agenti saranno in servizio durante d' apertura della basilica (anche all' interno, in borghese) e i nuovi servizi hanno già ottenuto l' ok dal Viminale. Sul sagrato, probabilmente, Curia permettendo, potrebbero restare delle piantane con un cavo, ma più per delimitare il percorso dei visitatori - e in funzione anti-bivacco, questione che a questo punto dovrà essere studiata, e risolta - che per la sicurezza. Allo studio anche una soluzione per il problema-zaini dei turisti: nella basilica non potranno essere introdotte borse voluminose e si sta pensando a un luogo adatto per lasciarle in deposito. «Il tema è di competenza di Prefetto e Questore - puntualizza Cofferati - se ipotizzeranno soluzioni diverse da quelle esistenti, le esamineremo con l' attenzione di sempre. Credo sia importante, quando l' oggetto della protezione è un luogo sacro o un monumento, cercare di tenere sempre nel giusto equilibrio l' efficacia della protezione e il rispetto del monumento. Che le transenne non siano bellissime, non c' è bisogno che lo dica il sindaco». Definitivamente tramontato il progetto della cancellata a scomparsa sul selciato. «Un progetto mai formalmente presentato - rivela Cofferati - ma che aveva ricevuto un consenso informale da parte della Soprintendenza. Quello sì che era particolarmente invasivo». Torna ai risultati della ricerca Stampa questo articolo
BOLOGNA -San Petronio, via le transenne a marzo arriva il metal detector
La Curia ha espresso un parere positivo alla decisione della Prefettura di rimodulare i servizi antiterrorismo attorno alla chiesa di San Petronio, che sarà protetta con agenti e "palette metal-detector" a partire dal 1° marzo. Le transenne che circondano la chiesa saranno finalmente rimossi. Il sindaco Cofferati è soddisfatto della decisione e il vescovo vicario Ernesto Vecchi ha espresso un accordo con la Prefettura. La decisione è stata presa dopo una discussione nel comitato per la sicurezza e la valutazione sui rischi rimane in capo alle forze dell'ordine.
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