Municipio XII, il Pd raccoglie le firme. Alemanno: favorevole al progetto Il sondaggio su roma.repubblica.it cinquemila voti, lettori divisi Lidea di trasformare per un mese intero le vie dellEur in un circuito di Gran Premio della Formula Uno non piace a residenti e consiglieri del Pd del XII municipio. Uniti hanno deciso di iniziare questa nuova battaglia per bloccare il progetto che vede la Cristoforo Colombo e le altre vie confinanti diventare terreno di gare per Ferrari e McLaren. E se per il sindaco la pista rappresenta «un progetto molto importante su cui credere e lavorare», da ieri già un centinaio di persone, tra residenti e non, ha lasciato la propria firma per ribadire il proprio "no". «Viviamo già perennemente nel traffico. Ci mancava solo il circuito per il Gran premio. Non oso immaginare la confusione che si creerebbe, per non parlare dello smog. Sarebbe linferno», si lamenta Rosario Carlei, abitante dellEur. E a spiegare i motivi della protesta, ci pensa Vincenzo Vecchio, capogruppo del Pd nel XII municipio. «Roma non ha bisogno di un circuito per la Formula Uno, esiste già la pista di Vallelunga. E non cè neanche una ragione legata al turismo. Per aumentare i visitatori nella Capitale basterebbe rivalutare i musei dellEur ï spiega Vecchio ï E poi cè il fattore temporale: il Gran Premio durerebbe un mese, questo significherebbe bloccare il traffico per troppi giorni in una zona già troppo intasata». E sempre in municipio cè chi richiede lintervento della soprintendenza dei beni Culturali, come la consigliera dei Verdi, Matilde Spataro: «LEur è ricco di beni che vanno tutelati. Bisogna fermare in tempo questo scempio. Aumenterebbe lo smog e si rischierebbe una catastrofe ambientale». Su sito "roma.repubblica.it" i lettori si dividono sul progetto di portare le corse automobilistiche nella Capitale. Sono infatti 5mila i voti ricevuti dal sondaggio on line. E per ora sono in maggioranza i cittadini che proprio non ne vogliono sapere di vedere le auto sfrecciare sotto le finestre di casa. Il 51 per cento dei votanti si schiera sul fronte del "no". Il 47 per cento è per il "sì". Mentre la percentuale di chi è indeciso si aggira intorno al 2 per cento. Polemico il commento del lettore "issoesso": «Ovviamente, dopo la F1 allEur, non voglio più sentir parlare di targhe alterne contro linquinamento!!! Anzi, mi compro un diesel anni 70 e ci vado in giro tutto il giorno, tanto...». E cè chi chiede «meno provincialismo» come "carloemilio": «Trovo che qualunque proposta che dia visibilità internazionale e prestigio ad una città unica e affascinante come Roma vada certamente valutata con attenzione, con serenità e con meno provincialismo».