Slitta l'accordo con i musei capitolini. Scambi di accuse Ma che fine ha fatto il progetto di gemellaggio tra i bronzi di Pergola e i musei capitolini ? La vicenda sta assumendo aspetti paradossali, dopo che la scorsa estate sembrava tutto fatto, al punto che era stato indicato anche il periodo in cui il museo di Pergola sarebbe stato visitato dal ministro per i beni culturali. La scorsa estate si diceva che il ministro sarebbe arrivato a settembre, ma più l'autunno si avvicinava, più la visita di Bondi si allontanava, al punto che attualmente sembra un'eventualità abbastanza improbabile. Proprio lo scorso settembre il sindaco Giordano Borri aveva presentato in consiglio comunale un ordine del giorno in cui veniva espressa preoccupazione per la situazione di un progetto che sembrava ben avviato e che invece si è arenato. Il sindaco aveva spiegato la presentazione dell'ordine del giorno con l'esigenza di invitare il vicesindaco di Roma Cutrufo a riprendere i contatti e nel complesso tutti i consiglieri avevano dichiarato di essere d'accordo, ma poi l'opposizione aveva chiesto il rinvio al consiglio successivo. Il sindaco aveva accettato di rinviarlo e di ripresentare l'ordine del giorno in tempi brevi, poi c'era stata la proposta di Binotti di organizzare immediatamente un incontro tra i capigruppo per riscrivere insieme l'ordine del giorno e spedirlo a Roma senza altre perdite di tempo. La preoccupazione del sindaco Borri ha provocato una reazione molto polemica da parte del sindaco di Roma che nei primi giorni di ottobre ha parlato di un attacco politico portato dall'amministrazione comunale di Pergola ai locali esponenti di An e ha poi dichiarato che il progetto di gemellaggio ha trovato il suo nulla osta grazie all'interessamento dei rappresentanti locali del centro destra. Ma a Roma i contatti con il vicesindaco Cutrufo e il direttore dei musei capitolini sono stati presi dal sindaco Borri, dall'assessore alla cultura Maria Pia Fratini e dal consigliere provinciale del Partito Democratico Graziano Ilari. Di conseguenza la domanda sorge spontanea: se sia i rappresentanti locali del centro destra, sia quelli del centrosinistra hanno fatto la loro parte da dove sono nate le polemiche e perchè il progetto non è andato avanti?