Il direttore artistico, Sani "È stato invitato a lasciare" La notizia è rimbalzata ieri alla presentazione della Bella addormentata nel bosco che il Teatro dellOpera porta in scena con il suo Corpo di ballo diretto da Carla Fracci dal 10 al 22 febbraio. «Francesco Ernani è stato invitato a dimettersi»: ha dichiarato il direttore artistico Nicola Sani. «Aspettiamo che si riunisca il consiglio di amministrazione per vedere cosa accadrà». Francesco Ernani, al Teatro dellOpera dal 1999, è il sovrintendente del più importante ente lirico di Roma: si occupa, cioè, di far tornare i conti e di guidare quella grande e complicata macchina. Tante le reazioni. Come quella di Carla Fracci, direttrice, da nove anni e proprio per invito di Ernani, del Corpo di ballo del Teatro dellOpera: «Non riesco a credere che Francesco Ernani si debba dimettere. È sempre riuscito a mantenere un bilancio attivo. Se diventerà una decisione definitiva, sarà una grande perdita» ha detto la danzatrice a commento della notizia. Pasquale Faillaci, della Slc-Cgil (Sindacato lavoratori comunicazione), rappresentante sindacale del Coro del teatro, ha annunciato una riunione, che si terrà oggi, «per un coordinamento unitario dei sei sindacati del teatro: lobiettivo è quello di preparare lincontro che il sindaco Alemanno ha annunciato per il 16 febbraio». «La gestione di Francesco Ernani è inattaccabile» ha spiegato invece Loris Grossi della Slc-Cgil, rappresentante sindacale dellorchestra, «perché è stata seria e integerrima. Riteniamo quindi che le motivazioni per la sua destituzione siano esterne al teatro. Pertanto vogliamo capire cosa cè dietro questa decisione». Che sarebbe successo qualcosa, lo si vociferava da mesi: il ministero per i Beni e le attività culturali e il Comune di Roma sono gli enti che danno la gran parte dei finanziamenti per le attività del teatro. Il consiglio di amministrazione si riunirà a breve per decidere la sorte del sovrintendente. E il consiglio di amministrazione è così formato: il presidente (per statuto) è il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il vice presidente Vincenzo Gagliani Caputo: è stato per 43 anni segretario generale del Comune di Roma, sorta di deus ex machina del Campidoglio, ed è stato nominato vicepresidente quando Walter Veltroni era ancora sindaco. I consiglieri sono Paolo Buzzetti, nominato dal centro destra; Pierluigi Mazzella e Giuseppina Sarchioni, nominati dalla regione; Bruno Vespa, nominato dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, di concerto con il sindaco Alemanno. Altri consiglieri sono lo stesso Ernani e Nicola Sani. Cosa possa succedere in una riunione con un consiglio così formato, non è possibile prevedere, dicono in molti. Ed è oggetto di congetture anche cosa abbia spinto il sindaco Alemanno a richiedere ad Ernani la disponibilità alle dimissioni. Cè chi dice che il motivo occulto sia fare fuori Nicola Sani, consigliere ma anche direttore artistico, indicato - addirittura con un anno di anticipo - da Walter Veltroni quando era sindaco di Roma e da Francesco Rutelli quando era ministro dei Beni culturali. Quindi, forse, poco gradito agli attuali equilibri politici. Se cade Ernani, dicono queste voci, cade anche Sani. Cè chi dice, invece, che tutto dipenda da unassoluta mancanza di sintonia tra Francesco Ernani e il capo di gabinetto dellattuale ministro dei Beni culturali, Salvatore Nastasi.
Opera, un coro a difesa di Ernani Dalla Fracci ai sindacati: "No alle dimissioni del sovrintendente"
Il direttore artistico del Teatro dell'Opera di Roma, Nicola Sani, è stato invitato a lasciare il suo incarico. La notizia è stata annunciata durante la presentazione della produzione "La bella addormentata nel bosco" del Corpo di ballo diretto da Carla Fracci. Francesco Ernani, sovrintendente del teatro, ha dichiarato di essere stato invitato a dimettersi. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha richiesto alle dimissioni di Ernani. La gestione di Ernani è stata definita "inattaccabile" dal sindacato Slc-Cgil, mentre il sindacato ha annunciato una riunione per discutere la situazione.
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