Braccio di ferro sullorchestra, Divella non cede: stop il 13 e 18 febbraio Cè chi ritiene che come per altri enti si debba procedere con un bando europeo Nella fondazione cè chi teme che slittino anche le opere in cartellone Saltano anche i concerti. Salvo novità dellultimo momento, fra oggi e lunedì la fondazione lirica Teatro Petruzzelli e Teatri di Bari annullerà i due appuntamenti della stagione sinfonica in programma per il 13 e il 18 febbraio. Se il presidente della Provincia, Vincenzo Divella, non farà marcia indietro sullo stop allorchestra, lente lirico non potrà che arrendersi. Il sindaco Michele Emiliano, presidente della fondazione, allarga le braccia. «Sono in corso serrate trattative con il presidente Divella - rivela - Si sta cercando di convincerlo a tornare sui propri passi. Lui vuole imporre una visione che anchio ho condiviso, ma un comportamento che provocasse un danno alla fondazione lirica sarebbe difficile da spiegare». Il presidente della Provincia sembra irremovibile. Vuole che lorganico orchestrale che fa capo allente che lui presiede sia assorbito integralmente dalla fondazione lirico-sinfonica. Divella ha messo sul tavolo la copertura dei costi fino al 2011. In alternativa, chiede che, per continuare a utilizzare lorchestra, lente lirico versi alla Provincia almeno un milione lanno. Nel consiglio di amministrazione della fondazione non tutti la pensano come Divella. Lavvocato Mario Carrieri, che nel cda rappresenta il ministero per i Beni culturali, ha detto chiaro e tondo che la scelta dellorchestra della fondazione Teatro Petruzzelli dovrà passare attraverso una selezione pubblica. La pensa come lui, Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo e consigliere di amministrazione dellente lirico. Divella, che in questa vicenda ha il sostegno di Michele Emiliano, ritiene che non ci sia bisogno di alcuna selezione pubblica, visto che gli orchestrali hanno superato a suo tempo la selezione pubblica indetta dalla Provincia. Nel cda della fondazione cè però chi ritiene che, così come in altri enti lirici, si debba procedere con un bando europeo. In attesa della soluzione che metta tutti daccordo, la fondazione è in procinto di annullare due appuntamenti della stagione sinfonica. I due concerti con il direttore austriaco Gunter Neuhold, in programma il 13 e il 18 febbraio, saranno annullati, salvo contrordine. E non è detto che finisca qui. Nella fondazione cè chi teme che saltino anche le opere in cartellone. A cominciare da Turandot, che aprirà la stagione del Teatro Petruzzelli, il 21 marzo. Da sciogliere anche il nodo della consegna del Teatro. Il conto alla rovescia annunciato nellultimo incontro a Roma fra il ministro Sandro Bondi, i proprietari del Teatro e gli enti locali è partito il primo febbraio. Anche non è stata ancora fissata la data del sopralluogo del commissario straordinario per la ricostruzione, Angelo Balducci, e del direttore dei lavori, Enrico Bentivoglio, l8 marzo sarà una comunque una giornata cruciale. Entro quel giorno, infatti, limpresa dovrà consegnare il teatro. A quel punto, al commissario Balducci non resteranno che due possibilità: dare le chiavi del Teatro alla famiglia Messeni Nemagna o consegnarle direttamente alla fondazione. Lente lirico, da questo punto di vista, si è già attivato per stipulare la polizza di assicurazione, obbligatoria per legge. Ha anche chiesto ai proprietari di far conoscere le modalità di riscossione del canone di affitto. Rimane però un dettaglio: i Messeni Nemagna pretendono una liberatoria per i 13 milioni spesi in più per la ricostruzione. La copertura dovrà essere fatta dagli enti pubblici. La Regione, comè noto, deve però chiarire se e come verserà i 6,5 milioni che si era impegnata a mettere a disposizione.