PRATO. I musei civici della Toscana si danno appuntamento a Prato per riflettere sulla loro storia e ridefinire gli obiettivi di un moderno museo locale che operi per lo sviluppo del territorio e la diffusione della conoscenza. Stamani a partire dalle 10 e fino alle 17, nel salone consiliare del Palazzo Comunale, gli assessori alla Cultura della Regione e del Comune, Paolo Cocchi e Andrea Mazzoni, insieme ai direttori e ai conservatori delle più importanti realtà museali toscane, saranno protagonisti del convegno "I musei civici in Toscana fra tradizione e nuove identità" promosso dall'Associazione nazionale dei musei locali e istituzionali, nell'ambito del programma dedicato alla storia del museo civico in Italia e alla sua nuova missione nel mondo contemporaneo. Organizzato grazie alla disponibilità del Comune di Prato, che sta riordinando il suo museo civico con nuovi criteri e nuovi metodi, e al sostegno della Regione, il convegno rappresenta un significativo momento di incontro, di conoscenza e di dibattito fra operatori, associazioni, enti e istituzioni locali impegnate nella gestione di musei. Dopo l'introduzione degli assessori sono previste le relazioni dei direttori di importanti musei civici della Toscana (Prato, Firenze, Pistoia, Siena, Grosseto, Volterra, Cortona) e, di seguito, una tavola rotonda nella quale saranno affrontati i temi del dibattito attuale con dirigenti, responsabili ed esponenti delle associazioni dei musei e delle biblioteche italiane. Sarano presenti, ttra gli altri, Cristina Acidini soprintendente speciale per il Patrimonio storico-artistico e per il Polo Museale di Firenze; Paola Grifoni, soprintendente ai Beni Architettonici, paesaggistici, artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato.