Riceviamo e pubblichiamo Ho troppo rispetto per il Comune di Milano per pensare che abbia bisogno di un qualche garante. I garanti sono i cittadini elettori. Il Comune ha invece bisogno di dialogo con le componenti attive, creative e responsabili della città. In questa prospettiva l'apertura dell'assessore Masseroli è un primo segnale positivo. Come positiva è la correzione di un aspetto sino ad ora assai controverso sulle linee urbanistiche, e cioè la visione della città con due milioni di residenti. Accogliendo il cortese invito dell'assessore, noi del Fai non saremo garanti ma vigili, attenti costruttivi osservatori e critici, pur nella distinzione dei ruoli, sulla politica comunale: quando questa sarà mossa esclusivamente dall'amore per Milano, dalla valorizzazione delle sue grandi energie intellettuali, culturali, morali e in nome della sua grande tradizione umanistica fatta di rispetto della persona umana, di misura in tutte le cose, di capacità di dialogo, di spirito di verità e di solidarietà autentica verso le classi più deboli e diseredate. Sin da ora il Fai si rende disponibile ad un incontro di approfondimento sui grandi temi urbanistici e strategici della città, insieme ad altri soggetti dotati di competenza e responsabilità sugli stessi. All'assessore Masseroli auguro un buon lavoro. Rispetto dei ruoli «Palazzo Marino ha bisogno di dialogo con le componenti attive, creative e responsabili della città» Giulia Maria Mozzoni Crespi Presidente del Fai