PESARO - Le parole di Palmiro Ucchielli "labolizionista", non sono certamente piaciute ad Italia Nostra. Ecco perchè la presidentessa delle sezioni di Pesaro e Fano dellassociazione, Federica Tesivi, esprime tutta la propria solidarietà «ed un sincero apprezzamento per il prezioso lavoro svolto» a tutte le Soprintendenze, organi periferici del ministero dei Beni Culturali, e dai Corpi Forestali dello Stato. «Abbiamo validi motivi per ritenere che il vero senso di tali scomposti atteggiamenti - spiega Tesini, riferendosi agli "attacchi" di Ucchielli - sia quello che alcuni settori dei poteri politici "forti" locali, mal sopportino la significativa ed importante autonomia operativa che tali enti ed istituti hanno nel campo della vigilanza ambientale, urbanistica e paesaggistica. In una situazione in cui a livello nazionale emerge sempre di più lintreccio fra politica locale ed "affari", nellambito dei quali troppo spesso il territorio è visto solo come mera e semplice "merce di scambio", rafforzare le potenzialità operative del- le Soprintendenze e della Forestale non solo è oppor tuno per creare dei contrappesi ai debordanti personali poteri locali, ma anche doveroso, per salvaguardare parallele e complementari potenzialità operative». Insomma al contrario del numero uno di via Granisci, la presidentessa Tesini sogna un potenziamento di questi enti a discapito proprio delle Province, che vedrebbero così ridimensionato il proprio ruolo. «Auspichiamo - conclude la rappresentante di Italia Nostra - un potenziamento sia delle Soprintendenze che del Corpo Forestale ai danni delle Province, le quali in materia di prevenzione e vigilanza urbanistico-ambientale sono espertissime nellapplicare la politica dello "struzzo". Ciò detto restiamo serenamente in attesa della prossima "grida" manzoniana volta a sancire la soppressione anche di tutte le associazioni e comitati di base, che esercitano qualificate e qualificanti azioni di sensibilizzazione sulle materie della salvaguardia dellambiente e del paesaggio. Esprimiamo inoltre solidarietà al Prefetto che certamente non merita un attacco così grossolano».