VERONA Entro la fine del mese sarà scritta la parola fine nella vicenda della cessione di palazzo Forti alla Fondazione Cariverona. La novità del giorno è legata alla formula amministrativa scelta: il Comune di Verona, infatti, ha deciso di acquistare la Polo Finanziario SpA, costituita dai tre giganti finanziari cittadini (Cariverona, Banco Popolare e Cattolica assicurazioni) quando pareva imminente la nascita del nuovo Polo Finanziario, nell'area dell'ex Mercato Ortofrutticolo antistante la Fiera. L'assessore al Patrimonio, Daniele Polato, ha presentato ieri pomeriggio il suo progetto, frutto di una lunga serie di incontri coi tecnici della Fondazione Cariverona, capitanati dal direttore, Fausto Sinagra. Un progetto basato, come avevamo anticipato la scorsa settimana, sulla formula «20 più 20». Venti milioni viene valutato palazzo Forti, e 20 il resto dell'isolato, con le abitazioni ed i negozi. «Una valutazione - spiega Polato - che comprende l'intesa affinchè la Galleria d'Arte Moderna resti dov'è, e continui ad essere gestita dal Comune di Verona.» Ciò premesso, i due immobili diverranno di proprietà della Fondazione Cariverona. Che provvederà poi, con accordi privati, a «chiudere i conti» con la Popolare e la Cattolica, socie anch'esse della Polo Finanziario SpA. In cambio, la società stessa, con l'ampio spazio di fronte alla Fiera, passerà al Comune di Verona: uno spazio che il Comune aveva venduto per 33 milioni di euro, cui sono stati aggiunti i 5 milioni spesi per la progettazione e altri 2 di rivalutazione. Totale, proprio i 40 milioni da mettere sull'altro piatto della bilancia, di fronte ai 20 più 20 dell'isolato Forti. L'operazione ha avuto ieri sera il via libera unanime del sindaco e degli altri assessori. «Adesso - conclude Polato - per ufficializzare queste stime, sarà nominata una commissione tecnica, formata da un rappresentante del Comune, uno della Fondazione ed un terzo nominato dal tribunale di Verona». Entro la fine del mese, poi, l'intera operazione di scambio verrà messa ufficialmente nero su bianco.