Il passaggio delle grandi navi da crociera in Bacino di San Marco, per l'impatto visivo e per il moto ondoso che provocano, con i motoscafi veloci, è considerato la maggiore bruttura del Veneto secondo quanto dichiarato dai partecipanti al tradizionale sondaggio che il Fai - il Fondo per l'Ambiente italiano - per scegliere ogni anno "I luoghi del cuore" da preservare. Sono stati oltre 110 mila gli italiani che si sono mobilitati, votando nelle oltre 5600 filiali di Intesa San Paolo per segnalare ciò che rovina i luoghi più amati tra cui, per l'appunto, Venezia. Se il primo posto in assoluto, con oltre 7 mila voti, è andato al Castello della Colombaia di Trapani, le cui fondamenta risalgono addirittura ai Cartaginesi e che sta andando in rovina, al quindicesimo posto - ma al primo per quanto riguarda il Veneto - c'è appunto la laguna di Venezia solcata dalle grandi navi a San Marco, con oltre 1500 segnalazioni, seguita a debita distanza (con circa 800 segnalazioni) dagli scavi che detrupano la Collina di Marezzane, a Marano di Valpolicella, nel Veronese. Il passaggio delle maxinavi è da anni oggetto di proteste da parte dei residenti, senza che però né la soprintendenza, né il Comune, né il Porto abbiano mai ritenuto di intervenire concretamente per cercare di modificare la situazione.