Le «Giornate di studio e paesaggio» di Fondazione Benetton, domani e venerdì, saranno dedicate a Lucio Gambi, geografo scomparso nel 2006. Uno dei più prolifici studiosi del paesaggio che seppe aprire la geografia ai contributi della ricerca letteraria, sociologica e demografica. Alla sua morte donò la biblioteca-patrimonio di 18.000 volumi al comune di Ravenna. Dedicò la sua attività a spiegare il complesso rapporto tra uomo e paesaggio. E le due giornate saranno dedicate alla riflessione calata sul Nordest e su un Veneto bulimicamente consumato (e con 200 comitati attivi sul fronte urbanistico). Come vive una comunità i suoi luoghi più o meno «distrutti»? E come si lega ai gioielli rimasti? Luciani, presentando le giornate, ha indicato la via della «responsabilità diffusa», più efficace a suo dire del mero criterio «vincolistico-burocratico». Un «federalismo paesaggistico intelligente». Intanto la Fondazione proroga fino a domenica 22 febbraio la mostra «Luoghi di valore 2008». «Finora i visitatori sono 2800, nel 2007 erano stati 2500 - ha spiegato Luciani - e molti tornano più volte». Dati sorprendenti, come la partecipazione dei cittadini «a cavallo fra società civile e società scientifica» (parole di Luciani) e la profonda sensibilità espressa. Un anno fa 227 adesioni e 351 luoghi segnalati. La maggioranza ha voluto «far conoscere ad altri i luoghi più amati». «Trovo sia bellissimo - ha puntualizzato Luciani - che la maggior parte ritenga fondamentale per la tutela dei luoghi che questi siano conosciuti. La conoscenza è salvezza. Solo i luoghi dimenticati e trascurati rischiano il degrado». Ma solo il 9 pensa che il proprio spazio dovrebbe essere più frequentato. Insomma, conosciuto sì e affollato no. Ma cosa lega queste persone a un luogo? Non la proprietà (solo il 10 possiede o gestisce la zona segnalata), piuttosto la frequentazione, specie se lontana nel tempo e nello spazio. Il valore del luogo è anche e soprattutto emotivo. A renderlo unico, raro o comunque degno di nota sono poi ragioni ambientali, legate ad un particolare tipo di scenario o alla bio-diversità, culturali o di utilità sociale. Non mancano i luoghi significativi per sfera sacra-devozionale o per identità territoriale. Infine la più semplice motivazione: «Quel posto mi fa stare bene».
VENETO - Il panorama perduto del Veneto
Le Giornate di studio e paesaggio di Fondazione Benetton, che si svolgeranno domani e venerdì, sono dedicate a Lucio Gambi, geografo scomparso nel 2006. Gambi era uno studioso del paesaggio che aveva donato la sua biblioteca di 18.000 volumi al comune di Ravenna. Le giornate saranno dedicate alla riflessione sul Nordest e sul Veneto, e alla riflessione sulla responsabilità diffusa per la tutela del paesaggio. La Fondazione proroga fino al 22 febbraio la mostra Luoghi di valore 2008, che ha già ricevuto 2800 visitatori.
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