È il castello della Colombaia di Trapani, unantichissima fortezza di origine cartaginese, il cui recupero è bloccato da una burocrazia particolarmente ottusa, il "luogo del cuore" più votato dagli italiani (con 7.052 segnalazioni) nel tradizionale censimento realizzato dal Fai, il Fondo per lambiente italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Al secondo posto, con 5.258 segnalazioni, si piazza la storica libreria Bocca, allinterno della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, che rischia la chiusura per colpa del Comune che ha deciso di raddoppiare il canone daffitto, rendendolo insostenibile per un negozio specializzato in monografie e cataloghi darte. Terzo classificato (4.737 segnalazioni) il Monte Gennaro, allinterno del Parco naturale regionale dei Monti Lucretili, a metà strada tra Roma e Rieti, dove una selva di antenne e ripetitori minaccia il paesaggio. Per questa edizione dei "Luoghi del cuore" il Fai aveva chiesto di segnalare le brutture che rovinano monumenti e paesaggi più amati dItalia. Nel caso del Castello della Colombaia la mostruosità è la burocrazia. Da anni infatti il Comune di Trapani chiede al demanio il passaggio di proprietà di questo gioiello, simbolo della città, per potere affrontare i lavori di recupero e trovare una nuova destinazione duso, compatibile con il monumento, come farebbe qualunque amministratore di buon senso. Ma tutto è paralizzato da un assurdo iter burocratico particolarmente intricato. «Questo nostro censimento dimostra quanto gli italiani siano profondamente legati al loro paesaggio - ha spiegato Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente del Fai - Le persone vorrebbero salvare i luoghi che amano, ma la politica se ne disinteressa». Al quarto posto, con 4.696 segnalazioni, si collocano le carceri storiche di Trento, un complesso progettato nel 1877 dallarchitetto viennese Karl Schaden. Un esempio di architettura civile mitteleuropea di grande qualità, del periodo austro-ungarico. In questo caso il nemico è il progetto di abbattimento, già approvato, per consentire lampliamento del vicino Palazzo di Giustizia. Quinta classificata unarea militare in dismissione denominata "ex terzo deposito carburanti" a Vitinia, nel territorio comunale di Roma. La zona è unincredibile, straordinaria area verde cittadina, dove ancora pascolano mucche, pecore, asini e capre. Le segnalazioni al Fai denunciano un progetto di urbanizzazione dellarea, che prevede la costruzione di 500 appartamenti con una colata di 150 mila metri cubi di cemento. Si attesta al sesto posto, invece, con 4.118 segnalazioni, Villa Sanna, nel Parco di Monserrato, in piena campagna sassarese. Qui i nemici sono labbandono e il degrado che la stanno facendo andare in rovina. Tra le decine di altre minacce ai luoghi del cuore spicca, allottavo posto, con 3.891 segnalazioni, il progetto di costruzione dellinutile autostrada Broni-Mortara, in provincia di Pavia, il cui tragitto ricadrebbe per gran parte allinterno del Parco del Ticino. La cosiddetta "autostrada della Lomellina" è fortemente voluta dalla Regione Lombardia per completare la rete viaria transpadana. Ma oltre a mettere in dubbio lutilità di questa autostrada i comitati di cittadini contestano il prevedibile aumento di traffico e la conseguente proliferazione di capannoni in unarea naturalistica intatta, costituita in gran parte da risaie. Lultimo polmone verde rimasto vicino a Milano.