Il castello della Colombaia di Trapani, la libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano e il monte Gennaro a Palombara Sabina, in provincia di Roma: sono queste le prime tre realtà da salvare più votate dagli italiani secondo la quarta edizione de «I luoghi del cuore», il censimento del Fai, Fondo ambiente italiano, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Per questa edizione il Fai aveva chiesto di segnalare i luoghi più amati, le brutture che deturpano e mettono a rischio paesaggi, monumenti e posti di ogni tipo. E in testa ai luoghi segnalati dai cittadini, con 7.052 voti, cè il castello della Colombaia, un capolavoro le cui fondamenta risalgono ai Cartaginesi in degrado a causa dellintrico burocratico che da anni ne sta ritardando il recupero. È, infatti, in stato di abbandono dal 1965. Al secondo posto, con 5.258 segnalazioni, cè la storica libreria Bocca, le cui origini risalgono al 1775, che rischia di essere chiusa perché il nuovo contratto di affitto è insostenibile per il piccolo negozio. Terzo, con 4.737 voti, il monte Gennaro nel parco naturale regionale dei Monti Lucretili, unarea naturale di 18mila ettari, deturpato dalle numerose antenne televisive e radiofoniche poste sulla sua sommità, dove si trovano anche i resti di un albergo. Ma le indicazioni hanno riguardato molti altri luoghi in tutta Italia (baie, chiese, spiagge, parchi e monumenti) e per diversi motivi: dallabbandono al degrado fino alla sporcizia e alla presenza di ecomostri. «Il Fai - afferma la sua presidente Giulia Maria Mozzoni Crespi -sarà portavoce delle segnalazioni degli italiani e solleciterà le autorità preposte affinché le tengano in considerazione, sensibilizzando sindaci, soprintendenze e presidenti di Regioni. Nei prossimi mesi si procederà a un monitoraggio delle realtà segnalate per poter intervenire concretamente nel salvataggio dei luoghi più segnalati». - E Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo aggiunge: «In Italia dobbiamo chiedere ai legislatori di semplificare il processo decisionale. La malattia numero uno del Paese è lincapacità diprendere decisioni in tempi ragionevoli. Non è solo lincuria che rovina i luoghi più belli del Paese, ma anche la burocrazia, come nel caso del castello della Colombaia di Trapani».