l soprintendente aveva auspicato un dibattito. L'Amministrazione comunale è andata oltre. Subito. Sospendendo il nuovo, discusso progetto per la pensilina di piazza Rovetta. Ma senza disconoscere il lavoro dei "suoi" architetti. E senza rinunciare all'idea di realizzare una sala studio nella piazza del centro storico che "così com'è non va bene". "Il soprintendente - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Mario Labolani- non è contrario alla nostra idea di trasformare la pensilina in una sala studi. Piuttosto è contrario alla costruzione di un volume sotto la pensilina" in quanto incompatibile con la tutela dell'ormai storica piazza. Si tratta quindi di un'osservazione dal punto di vista architettonico, che l'assessore, d'intesa con il sindaco Adriano Paroli, ha accolto immediatamente aprendosi a un confronto. Il Comune ha anche già contattato l'Ordine degli architetti per coinvolgerlo in un concorso di idee finalizzato a verificare la possibilità di una soluzione diversa da quella prospettata finora. "Ma intendiamo concludere tutto in tempi brevi, qualche mese al massimo", avverte Labolani, aggiungendo che "il nostro progetto, del quale siamo grati agli architetti Marina Lorusso e Gianluigi Barucco, è soltanto sospeso. Resta il progetto del Comune, certo passibile di miglioramento". E comunque "da concordare con la Soprintendenza".