Ogni anno segnala i luoghi da salvare: 56 posto C'è anche Livorno nella classifica dei palazzi e dei monumenti da salvare che ogni anno il Fai (Fondo ambiente italiano) in collaborazione con Santapolo Intesa realizza con il contributo dei cittadini. Anche per questa edizione sono stati moltissimi, oltre 110.000, gli italiani mobilitati - attraverso le oltre 5.600 filiali di Intesa Sanpaolo, per posta e via Internet - per "I luoghi del cuore". Per la quarta edizione dei "Luoghi del cuore" il Fai aveva chiesto di segnalare ciò che rovina i luoghi più amati. Le migliaia di adesioni al censimento sono il segno dell'esistenza di cittadini con cuore, persone sensibili che vogliono essere protagoniste attive di un cambiamento, ma che hanno la consapevolezza di trovare nei Luoghi del Cuore uno strumento che offre grande risonanza alle loro speranze e alle loro battaglie. "Cancelliamo insieme le brutture d'Italia" era il tema del censimento 2008. E in testa ai luoghi segnalati dai cittadini, con 7.052 voti, c'è il Castello della Colombaia di Trapani. Non una bruttura, anzi, un capolavoro le cui fondamenta risalgono addirittura ai Cartaginesi. Ma la "bruttura" sta nell'intrico burocratico che ne sta da anni ritardando il recupero e causando di conseguenza un degrado sempre più accentuato. Al secondo posto 5.258 segnalazioni contro la possibile scomparsa della storica Libreria Bocca di Milano, che rischia di essere chiusa perché il nuovo contratto d'affitto - la libreria ha sede in Galleria Vittorio Emanuele - è insostenibile per un piccolo negozio storico. Al terzo posto con 4.737 voti le antenne, già esistenti e in progetto, e i resti di un albergo diroccato sul Monte Gennaro a Palombara Sabina (Roma). Con 217 segnalazioni, al 56 posto troviamo le Terme del Corallo, Livorno che i cittadini hanno segnalato con la dicitura «contro l'abbandono e il degrado». Al 56 posto con 217 segnalazioni, le Terme Acque della Salute a Livorno, note anche come Terme del Corallo, una delle architetture più significative della città, che sono in uno stato di grave abbandono. Progettate dall'architetto livornese Badaloni nel primo decennio del Novecento, le Terme si presentano come un complesso in perfetto stile liberty, che si articola in tre edifici. Eleganti decorazioni a maioliche e ornamenti floreali impreziosiscono i padiglioni che sono collegati tra loro da colonnati e che si affacciano con portici ad arcate su un comune giardino. A partire dagli anni Sessanta le Terme del Corallo hanno vissuto un progressivo e inarrestabile declino: inizialmente sono state danneggiate da un incendio e successivamente abbandonate.
LIVORNO. Le Terme del corallo nella classifica del Fai
Ogni anno il Fai (Fondo ambiente italiano) e Intesa Sanpaolo realizzano insieme il censimento "I luoghi del cuore" per segnalare i luoghi da salvare in Italia. Quest'anno sono state segnalate oltre 110.000 persone, che hanno chiesto di cancellare le brutture d'Italia. I luoghi più segnalati sono stati il Castello della Colombaia di Trapani, la Libreria Bocca di Milano e i resti di un albergo diroccato sul Monte Gennaro a Palombara Sabina. Al 56 posto troviamo le Terme del Corallo a Livorno, note anche come Terme Acque della Salute, che sono in uno stato di grave abbandono.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo