Via Lagrange pedonale un museo a cielo aperto Non solo shopping, ma una galleria a cielo aperto. I primi due appuntamenti per la rinnovata via Lagrange in versione museale sono in programma a marzo e a giugno e verranno organizzati da Palazzo Bricherasio. La Fondazione privata è stata la prima ad accogliere linvito fatto dallassessore alla cultura, Fiorenzo Alfieri, ad utilizzare via Lagrange pedonale anche come spazio espositivo. I dettagli del progetto sono stati illustrati ieri in un incontro tra la direttrice della Fondazione, Daniela Magnetti, e gli assessori Alfieri, Sestero e Curti. «Non solo - spiega il presidente di Palazzo Bricherasio, Alberto Alessio - il piano è stato condiviso anche con lassociazione di via dei commercianti. Lidea è di portare a Torino installazioni esterne, sia in contemporanea a mostre che si sviluppano allinterno del Palazzo sia come iniziative a se stanti. Unoccasione in più per ammirare opere darte in un bel contesto». La prima esposizione sarà quella delle opere di Manolo Valdes, scultore spagnolo che realizza opere monumentali che fanno il giro del mondo, da Parigi a New York, passando da Montecarlo. Tra maggio e giugno, in occasione della mostra nelle sale storiche del Palazzo del ceramista Carlo Zauli, nuova rassegna allaperto: «Installeremo alcune opere significative realizzate dal maestro», spiega Alessio. E aggiunge: «Lidea è di realizzare tra i quattro e i cinque appuntamenti allanno, dipende anche da come il Comune potrà sostenere il programma, viste comunque le difficoltà economiche e di bilancio che avranno effetti anche sui nostri budget». Lassessore alla Cultura, Alfieri, è soddisfatto: «Quando sarà chiuso laccesso al parcheggio di via Roma, davanti alla Rinascente, i torinesi avranno un nuovo angolo di città, arricchito dal bookshop e dalla caffetteria che Palazzo Bricherasio sta realizzando e da periodiche esposizioni di opere».