A fine mese laccordo tra gli enti. Costerà un miliardo, ecco come sarà La cittadella è suddivisa in 4 zone. Lospedale occuperà 140 mila metri quadrati Insieme partirà la riorganizzazione delle Molinette: la torre è parte del piano La firma tra Regione, Provincia e Comune di Torino, Comune di Grugliasco, Università e Politecnico darà infatti il via allo studio di fattibilità e alla progettazione preliminare dellopera che, come è stato annunciato più volte, avrà sede a Grugliasco. Insieme però partirà la riorganizzazione della Molinette: la progettazione della nuova piastra (o torre) chirurgica dellospedale di corso Bramante è infatti contenuta nello stesso accordo di programma. Il documento nei giorni scorsi è stato inviato da Paolo Peveraro (vicepresidente della giunta regionale che ha la delega alledilizia sanitaria) ai direttori delle Asl e Aso interessate dal progetto che gliela hanno già restituita con un sostanziale sì. Messi a punto gli ultima particolari la bozza sarà resa pubblica. Nellarea di Grugliasco sono stati scelti i terreni e decise le loro sistemazioni di massima. Come si vede nelle piantine qui a fianco, la Città della Salute sorgerà allincrocio tra corso Allamano e corso Marche proprio alle spalle della shopville Le Gru: la zona è stata scelta anche perché gran parte dellarea (che complessivamente misura circa 300 mila metri quadrati di superficie) è già di proprietà pubblica e ciò limiterà la spesa. La nuova cittadella sanitaria sarà divisa in quattro zone. Sullangolo tra corso Marche e corso Allamano ci sarà la parte residenziale e cioè gli ostelli universitari e gli edifici che ospiteranno i parenti dei malati. Subito dopo, sulla destra di corso Allamano (andando da Torino verso Rivoli) ci sarà invece larea più ampia, destinata allospedale vero e proprio: 140 mila metri quadrati con edifici probabilmente organizzati a stella, un po come il Pentagono. Dallaltro lato, dove adesso cè ledificio del Barrocchio sorgeranno invece le sedi universitari e il centro ricerche. Qualche centinaio di metri più in là, infine, sempre sulla sinistra di corso Allamano, ci sarà invece larea dedicata allincubatore di imprese del settore sanitario, biotecnologico e farmaceutico. Il complesso sarà circondato dal trincerone della linea ferroviaria che arriva dalla Val Susa: quella linea storica che dovrà trasformarsi in una metropolitana extraurbana. Proprio alle spalle della Città della Salute sarà creata una stazione. La rivoluzione come si è detto toccherà anche le Molinette e le aree vicine. La prima opera a partire infatti sarà la nuova piastra chirurgica: sei piani fuori terra che saranno costruiti dove oggi cè il padiglione di neuroscienze su via Cherasco. Del glorioso San Giovanni daltronde, a lavori completati, resterà solo la parte che dà verso quella via, corso Spezia e via Genova. Il resto, ledificio storico che guarda su corso Bramante e corso Dogliotti, verrà invece venduto per essere abbattuto o ristrutturato (bisogna vedere infatti se lintero palazzo o qualche sua parte è sotto la tutela della Soprintendenza ai beni architettonici) per essere destinata a abitazione e a uffici. Il ricavato della cessione servirà a finanziare una parte della nuova Città della Salute. Restano da definire gli ultimi particolari per ciò che riguarda il riassetto degli altri ospedali che sono nellarea vicina al Po: dovrebbero rimanere dove sono il Cto e il SantAnna, mentre lInfantile Regina Margherita sarà probabilmente abbattuto (larea che lo ospita su piazza Polonia è molto pregiata per il mercato immobiliare) e ricostruito ex novo, cento metri dietro, su corso Spezia e via Ventimiglia dove adesso cè il campo di calcio del Bacigalupo. La spesa prevista era stata in un primo tempo di circa 600 milioni di euro per la sola Città della Salute: a regime però il costo dellintera operazione supererà il miliardo di euro. Oltre a Stato, Regione e Università potrebbero partecipare allinvestimento anche i privati. Peveraro infatti avrebbe lintenzione di affidarsi a loro per la costruzione e gestione dellincubatore di imprese e della parte residenziale della cittadella di Grugliasco.
TORINO - Città della Salute, tutto pronto per il patto
A fine mese è stato firmato un accordo tra Regione, Provincia e Comune di Torino, Comune di Grugliasco, Università e Politecnico per la costruzione della Città della Salute. Il progetto prevede la creazione di una nuova cittadella sanitaria a Grugliasco, suddivisa in quattro zone. Lospedale sarà situato in un'area di 140 mila metri quadrati, con edifici organizzati a stella. La zona residenziale sarà situata sullangolo tra corso Marche e corso Allamano, con gli ostelli universitari e gli edifici per i parenti dei malati. La parte universitaria e il centro di ricerca saranno situate dallaltro lato di corso Allamano.
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