Alla Galleria Nazionale di Pellicceria una mostra con le opere donate allOrdine di Malta, tra cui una monumentale tela di Luca Giordano La quadreria mai vista della collezione Spinola, ricostituita una tantum nel palazzo in piazza di Pellicceria. Una sorta di regalo di compleanno nel cinquantenario dellapertura al pubblico della dimora (16 maggio 1959) donata, poco più di un anno, prima dai marchesi Franco e Paolo Spinola allo Stato. Con la mostra Leredita donata la dimora ospita la collezione istituzionale cui si aggiungono per loccasione le opere che gli Spinola contestualmente donarono allOrdine di Malta con la villa di San Michele di Pagana, perché ne fosse sede di rappresentanza: da questo ultimo lascito emerge una sezione cospicua della rassegna, nella quale spicca Fuga di Enea e Anchise da Troia di Luca Giordano (1634-1705), opera di grandi dimensioni (267x409 centimetri, dodici metri quadrati issati da Sciutto - azienda genovese specializzata nei trasporti darte - dal cortile del palazzo al piano nobile attraverso una finestra balconata: il quadro è entrato diagonalmente, si può dire a malapena). Di Giordano, lungamente attivo a Madrid e Napoli, dalla copiosa produzione tra temi sacri e mitologici, il museo statale genovese diretto da Farida Simonetti conserva già unAllegoria della Pace. La Fuga, tela originariamente nella dimora degli Spinola a Luccoli quindi trasferito a Pagana, a lungo conservato in una cucina e di conseguenza notevolmente deteriorato viene così presentata in società dopo il restauro promosso dal Fai ligure (e affidato a Nino Silvestri). Accanto, sempre dalla dotazione dellOrdine di Malta a Pagana, verranno esposti sei ritratti femminili, opere di Artemisia Gentileschi (1593-1652), François de Troy (1645-1730), Nicolas de Largillière (1656-1746) e dei pittori genovesi Domenico Parodi (1668-1740) e Giovanni Maria Delle Piane detto il Mulinaretto (1660-1745). Con Luca Giordano e i pezzi appartenenti a Pellicceria, la mostra ricostruisce larticolato patrimonio artistico della famiglia, attraverso i passaggi ereditari dal XVI secolo in avanti, dunque dai Grimaldi ai Pallavicino ai Doria e agli Spinola: una rete dinastica che Guido Zibordi Marchesi ha ordinato in un albero genealogico delleredità Spinola che resterà in visione alla Galleria Nazionale. Leredità donata. Paolo e Franco Spinola e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola sarà aperta al pubblico da venerdì 6 febbraio al 24 maggio, dal martedì al sabato con orario 8.30-19.30, nei giorni festivi dalle 13.30 alle 19.30, chiusa il lunedì (biglietti 4, ridotto 18-25 anni 2, ingresso gratuito sotto i 18 e sopra i 65 anni, per i cittadini dellUnione Europea. Piazza Pellicceria 1 (tra via San Luca e via della Maddalena), tel. 0102705300, www.palazzospinola.it. La sezione ligure del Fondo Ambiente Italiano, infine, promuove il 27 marzo una cena a Villa Durazzo in Santa Margherita finalizzata alla raccolta di fondi: si concluderà con una conferenza di Nicola Spinosa, soprintendente del polo museale di Capodimonte, su Luca Giordano e sulla Fuga di Enea e Anchise da Troia.
GENOVA - Eredità Spinola, i capolavori mai visti
La Galleria Nazionale di Pellicceria ospita una mostra con opere donate allOrdine di Malta, tra cui una tela di Luca Giordano. La mostra è un regalo di compleanno per il cinquantenario dellapertura al pubblico della dimora. La collezione istituzionale della Galleria Nazionale viene completata con opere donate dagli Spinola, che hanno donato anche la villa di San Michele di Pagana allOrdine di Malta. La mostra presenta opere di Luca Giordano, tra cui Fuga di Enea e Anchise da Troia, e di altri artisti come Artemisia Gentileschi e François de Troy. La mostra è aperta dal 6 febbraio al 24 maggio.
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